La manifestazione
Prezzi in discesa libera Ecco dove acquistare casa
Il ribasso oscilla tra l’8% al 12% , le diminuzioni più importanti si registrano per le tipologie economiche. Ma anche le ville non sono immuni dal calo
EMPOLI. La crisi del prezzo del mattone non accenna ad arrestarsi. Anche nella seconda parte dell'anno scorso i valori hanno subito una discesa che ha toccato picchi superiori al 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Come registrano i dati dell'Agenzia delle Entrate, il trend riguarda tutti i comuni del circondario, seppure con alcune differenze. In generale, i valori sono più bassi per le tipologie abitative che già sono più economiche: dove il prezzo al metro quadrato sta tra i 1.000 e i 1.500 euro, infatti, si sono registrate le diminuzioni più importanti. Anche se nemmeno le ville e le abitazioni di pregio sono immuni al calo generalizzato dei prezzi. L'andamento al ribasso del mercato è un fatto ormai da quattro-cinque anni. Tuttavia, molti operatori del settore negli anni scorsi avevano scommesso che la crisi non si sarebbe protratta così a lungo. Ma quanto si può risparmiare? A livello percentuale, i deprezzamenti più rilevanti oscillano tra l'8% e il 12%. Che, tradotto in cifre, significa un risparmio che può arrivare anche a 25mila euro per un appartamento da 100 metri quadrati in una zona non di pregio. In media, comunque, chi ha acquistato la casa nel 2016 ha beneficiato di uno sconto di 7-8mila euro rispetto a chi lo aveva fatto solo un anno prima.
Ma vediamo la situazione nel dettaglio. A Empoli scendono i valori nel centro di un 5% per le abitazioni più economiche (circa 100 euro in meno al m/q) e del 7% per le ville, con la possibilità di risparmiare fino a 300 euro al metro quadro. Giù le quotazioni anche nelle frazioni. A Cortenuova e Pontorme si possono spendere cento euro meno sia per gli appartamenti che per le abitazioni di pregio. Più ridotti i ribassi ad Avane e Santa Maria, mentre tra Ponzano, Corniola e Casenuove perdono il tra il 4% e l'8,5% le abitazioni civili e quelle di tipo economico. I prezzi più bassi rimangono quelli della zona di Terrafino e Ponte a Elsa, che sono passati da una forbice di 1.000-1.500 euro ad una di 950-1.400 euro. A Fucecchio perdono 200 euro al metro quadrato le abitazioni in città, a San Pierino il ribasso è del 3%, mentre nelle altre frazioni non si sono registrate variazioni rispetto all'anno precedente. A Montelupo, invece, tengono i prezzi delle abitazioni, ma crollano quelli delle ville. Si arriva a 300 euro in meno nel perimetro del capoluogo e addirittura 400 euro a Fibbiana e nel resto del territorio. I comuni dell'Empolese con i ribassi maggiori sono Montespertoli e Vinci. Nel primo le abitazioni economiche del centro perdono oltre il 9% del loro valore (da 1.200-1.800 a 1.100-1.600 euro al m/q) e lo stesso accade nella frazione di Baccaiano (da 1.500-2.200 a 1.350-2.000 euro al m/q). Nel secondo, invece, si arriva ad una perdita del 12,5% delle abitazioni economiche del centro (da 1.100-1.600 a 950-1.400 euro) e del 9% a Spicchio e Sovigliana (da 1.200-1.800 a 1.100-1.600 euro). I ribassi ci sono, anche se più contenuti, a Capraia e Limite (tra il 3,5% e il 5%) e a Stabbia e Lazzeretto (-7,5%) nel comune di Cerreto. In Valdelsa, perdono tra il 7% e il 9% il valore delle abitazioni del centro a Castelfiorentino, con un risparmio che può arrivare a 250 euro al m/q. A Certaldo rimangono invariati i prezzi nel borgo alto, ma calano di oltre il 9% nel centro basso (250 euro in meno). Le ville perdono tra il 6% e l'8% in tutto il territorio. Infine, a Gambassi e Montaione giù i prezzi di case e ville tra il 4% e il 5,5%.
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