Morto il fondatore della confezione L.Pucci
Castelfiorentino, l'imprenditore aveva 87 anni ed era stato il primo presidente del Castelfiorentino calcio
CASTELFIORENTINO. È morto Lorenzo Pucci, 87 anni, imprenditore castellano e fondatore della confezione L.Pucci. Un personaggio noto e stimato non solo per la sua attività ma anche per l’impegno che ha sempre messo a disposizione della comunità nel settore sportivo, in particolare del calcio e del ciclismo, avendo ricoperto anche il ruolo di primo presidente del Castelfiorentino calcio. La confezione, L.Pucci, che produce pantaloni e gonne in particolare, in via Mazzini, era stata fondata da Lorenzo nel 1972 insieme a Bruno.
Da allora l’azienda si era affermata soprattutto sul mercato nazionale. Di recente, con l’impresa arrivata ormai alla terza generazione, è stato aperto un punto vendita un via Piave e l’organico è stato ridotto.
Il fondatore, che abitava nel centro del paese, lascia la moglie Manola Pasqualetti. Il funerale è previsto per domenica alle 14,30 nella chiesa di Santa Verdiana. Cordoglio è stato espresso da autorità e tantissime persone che lo conoscevano e apprezzavano sia come imprenditore che come castellano. «Azienda e famiglia Pucci sono due colonne di Castelfiorentino, protagoniste della nostra epoca d'oro e che hanno creato occupazione e ricchezza per il nostro territorio - spiega il sindaco Alessio Falorni - ricordo Lorenzo come un vero gentiluomo, un imprenditore vero e con dei valori morali davvero importanti, di cui ho avuto testimonianza diretta nei momenti in cui la mia vita ha incrociato la sua. Mancherà molto a Castello, anche se lascia un'eredità familiare e di affetti di grande qualità. A Manola, Bruno e a tutta la famiglia Pucci le condoglianze mie e dei castellani».
Oltre al sindaco anche l’assessore Alessandro Tafi ha voluto lasciare un ricordo sentito su Facebook «Ciao Lorenzo , oggi è un giorno triste perché un altro pezzo di vita se ne va con te. Sei stato il primo presidente del Castelfiorentino Calcio con cui ho collaborato e ricordo ancora l'entusiasmo con cui entrambi ci tuffammo in quel l'avventura che tante soddisfazioni poi ci riservò. Sono stato tuo collaboratore , tuo medico ma soprattutto tuo amico , ti sia lieve la terra ».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
