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Quattro amici salvano una volpe

Quattro amici salvano una volpe

Era stata investita da un’auto, l'hanno soccorsa e portata in una clinica veterinaria. Dopo le cure l’hanno liberata

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FUCECCHIO. Hanno trovato una volpe stordita e impaurita lungo via di Burello, all'altezza dell'incrocio con via delle Colmate.

Sono riusciti - non senza difficoltà - a recuperarla, poi l'hanno portata all'ambulatorio veterinario Argos di Fucecchio, dove è stata visitata e curata. E - poco dopo - l'hanno riportata dove l'avevano trovata, perché in fin dei conti si tratta di un animale selvatico. Protagonisti di questa bella storia quattro fucecchiesi: Francesco Catastini, Martina Morelli, Barbara Cicalini e Barbara Cupiti. I quattro, a vario titolo, hanno partecipato al salvataggio di questo animale che era stato investito sulla strada che porta in Padule.

L'episodio è avvenuto alle 19 circa di giovedì 23 marzo, come racconta Francesco Catastini: «Stavo tornando a casa, quando - prima di girare in via delle Colmate - ho visto parecchie macchine ferme. Sul momento ho pensato ci fosse il mio cane, ma non era così. Queste persone stavano cercando di prendere una volpe, che sembrava intontita, perché era stata colpita da un'auto. In un modo o nell'altro ci siamo riusciti, poi me la son messa sulle gambe e l'abbiamo portata allo studio veterinario Argos di Fucecchio».

Qui i veterinari hanno visitato l'animale e - constatato che non c'erano lesioni o problemi di rilievo - le hanno somministrato un farmaco "antishock", per permetterle di riprendersi dal trauma dell'incidente. Hanno agito in tempi rapidi, perché qualora la volpe si fosse ripresa totalmente troppo presto, difficilmente sarebbe stata controllabile. Di contro non poteva essere tenuta per troppo tempo ricoverata, perché avrebbe perso l'indole di animale selvatico.

I veterinari l'hanno così riconsegnata a Francesco, alla fidanzata Martina e a Barbara Cicalini (Barbara Cupiti, nel frattempo, era dovuta andare via). Così i tre l'hanno riportata più o meno dove l'avevano trovata: «Sì, forse ho corso un rischio - continua Catastini - perché si tratta comunque di un animale selvatico. Però ho visto subito che non era aggressiva, così l'abbiamo portata dal veterinario, perché non sapevamo se avesse riportato dei problemi. Ma il momento più bello è stato quando siamo tornati in Padule: l'abbiamo messa a terra e la volpe ci guardava, quasi come se non volesse lasciarci. Poi è partita, si è girata nuovamente per guardarci ed è sparita».

«Devo dire grazie ai veterinari dell'ambulatorio Argos - ha aggiunto Barbara Cicalini - se non ci avessero aiutato non avremmo saputo cosa fare. E grazie alle persone che si sono dimostrate sensibili».

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