Sicurezza
Scultura in dono a Indro Montanelli per il suo compleanno
FUCECCHIO. Indro Montanelli avrà in regalo - per quello che sarebbe stato il suo 118esimo compleanno - la scultura a lui dedicata alla rotonda della Ferruzza, in occasione dell'inaugurazione di quest'...
FUCECCHIO. Indro Montanelli avrà in regalo - per quello che sarebbe stato il suo 118esimo compleanno - la scultura a lui dedicata alla rotonda della Ferruzza, in occasione dell'inaugurazione di quest'ultima. La rotonda, costata circa 500.000 euro, verrà inaugurata il prossimo 22 aprile.
Al centro troverà spazio la scultura realizzata dall'artista fucecchiese Marco Puccinelli. L'opera è una scultura in acciaio alta 6 metri che l'autore ha intitolato "La libertà in un nastro - Lettera 22". Il numero 22 si è ripetuto spesso nella vita di Indro Montanelli: è il nome del modello della celebre macchina da scrivere dalla quale non si è mai separato, sono le date della sua nascita e della sua morte (22 aprile 1909 nel primo caso e 22 luglio 2001 nel secondo).
E dal prossimo mese sarà anche la data nella quale la sua città natale gli dedicherà un'opera. Un'opera che farà discutere, esattamente come hanno sempre fatto discutere gli articoli, i libri e i pensieri di Indro Montanelli, ma che sicuramente sarà un segno tangibile della riconoscenza e dell'ammirazione che Fucecchio mostra continuamente nei confronti di uno dei più grandi giornalisti del secolo scorso (basti pensare al tutto esaurito fatto registrare più volte al Teatro Pacini in occasione della proiezione del docu-film "Indro. L'uomo che scriveva sull'acqua") La realizzazione della scultura non ha avuto alcun costo per l'amministrazione comunale.
L'artista fucecchiese Marco Puccinelli l'ha ideata e realizzata senza chiedere alcun compenso mentre le spese per l'acquisto dell'acciaio e della realizzazione in officina (è stata lavorata dall'Officina Biemme di Renzo Pozzolini) sono state pagate da uno sponsor privato: «Questa scultura – racconta Marco Puccinelli – è un progetto che io ho presentato per la prima volta nel 2008 e vuol rappresentare il nastro della macchina da scrivere che imprigiona i pensieri così come i fatti. Non ho chiesto alcun compenso come segno di libertà, per me è un grandissimo onore aver realizzato quest'opera dedicata al più grande giornalista del '900 e mio concittadino Indro Montanelli».
«Sono veramente soddisfatto – aggiunge il sindaco Alessio Spinelli – di poter presentare la realizzazione di quest'opera fortemente voluta dalla mia amministrazione. La realizzazione di questa scultura, un'opera non figurativa, è stata avallata anche dalla Fondazione Montanelli Bassi e da Letizia Moizzi, nipote di Indro Montanelli. Invito tutti i cittadini a partecipare all'inaugurazione del prossimo 22 aprile perché, oltre a presentare un intervento urbanistico che riqualifica una parte importante della nostra città, dedicheremo una rotatoria al fucecchiese più illustre del secolo scorso».
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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