Il dolore
Il futuro è il fast-track ma per ora non decolla
L'ecografia all'addome è una delle prestazioni che l'Asl aveva inserito nella lista di quelle su cui attivare la fast-track. Ovvero, la prenotazione veloce che lo stesso medico di famiglia può...
L'ecografia all'addome è una delle prestazioni che l'Asl aveva inserito nella lista di quelle su cui attivare la fast-track. Ovvero, la prenotazione veloce che lo stesso medico di famiglia può effettuare nei casi di urgenza entro 72 ore dalla visita. Tuttavia, ancora il nuovo sistema non ha ancora coinvolto questo tipo di prestazione.
Dall'azienda sanitaria di area fanno sapere che sono ancora in corso delle valutazioni e che la corsia preferenziale potrà eventualmente essere aperta nei prossimi mesi.
Al momento le discipline interessate da fast-track sono quattro: trombosi venosa profonda, malattie vascolari, quelle cardiologiche e otorinolaringoiatria (attivata pochi giorni fa). Allo studio, come confermato dallo stesso direttore della rete sanitaria territoriale Nedo Mennuti, rimangono le visite specialistiche di pneumologia e reumatologia. Ma come funziona? L'appuntamento è preso direttamente dal medico di famiglia, che dispone di un numero telefonico dedicato per le priorità cliniche e che dà accesso ad una liste veloce.
Grazie a questo sistema la prestazione, che viene ritenuta urgente dal medico di famiglia, sarà garantita massimo entro 72 ore dal momento della visita. Il medico dovrà tenere conto della situazione clinica e socio-ambientale del paziente e nella fattispecie la severità del quadro clinico, la prognosi, la tendenza al peggioramento, la presenza del dolore e le implicazioni sulla qualità della vita.
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