Tubercolosi, tasso di incidenza superiore alla media
Il 24 marzo ricorre la Giornata mondiale contro la tubercolosi, una malattia da cui si può guarire con diagnosi precoci e terapie mirate grazie alle quali la mortalità è diminuita del 45% dal 1990 ad...
Il 24 marzo ricorre la Giornata mondiale contro la tubercolosi, una malattia da cui si può guarire con diagnosi precoci e terapie mirate grazie alle quali la mortalità è diminuita del 45% dal 1990 ad oggi. Il ministero della salute ricorda che la Tbc rappresenta ancora oggi un grave problema di sanità pubblica a livello mondiale ed anche se il nostro paese è definito dall'Oms "a bassa endemia" , non è trascurabile evidenziare che la maggior parte dei decessi si verifica nei soggetti appartenenti alle categorie più deboli o che più difficilmente possono accedere ai servizi socio-sanitari.
In Toscana e in particolare nel territorio di Empoli i dati di notifica regionali della tubercolosi per l'anno 2013 hanno evidenziato un tasso di incidenza pari a 9 casi per 100.000 abitanti, leggermente superiore alla media regionale di 7 casi su 100.000.
Il maggior numero di casi negli ultimi anni si è registrato nel territorio di Prato (15,3 per 100.000 abitanti nel 2013) e di Firenze (9,0 per 100.000 abitanti). Per dare un'idea numerica, si tratta di circa 250 casi annui in tutta la Regione, di cui oltre il 50% nella ASL Toscana Centro.
Per il triennio 2014-2016 la Regione Toscana, in collaborazione con l’azienda sanitaria, ha predisposto il progetto "Potenziamento della sorveglianza e controllo della tubercolosi nell'Area Vasta Centro Toscana", con l'obiettivo di favorire la prevenzione della malattia soprattutto nei gruppi a maggior rischio.
Per quanto riguarda le modalità di prevenzione, certamente è importante un corretto stile di vita, l'areazione degli ambienti, il lavaggio delle mani, tutte norme utili alla prevenzione di molte altre malattie.
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