Attenzione
Getta la droga, inseguito e preso
Arrestato trentenne nella centrale dello spaccio dopo una movimentata operazione dei carabinieri
FUCECCHIO. Un bosco che era utilizzato come centrale dello spaccio e che è stato al centro di controlli a tappeto da parte dei carabinieri. Risultato dell’operazione: l'arresto di un trentenne originario del Marocco e senza fissa dimora. È successo a Le Vedute, una zona purtroppo non nuova a questo fenomeno, con pezzi di bosco in cui gli spacciatori si nascondono, vivono e vendono di tutto, dalla cocaina alle sostanze più leggere.
L’altro pomeriggio, però, la compagnia dei carabinieri di Empoli, con oltre venti uomini impegnati, ha dato un colpo importante al traffico di stupefacenti. Oltre a pattuglie stradali che hanno controllato un centinaio di persone, alcuni carabinieri in abiti civili si sono appostati nella vegetazione per studiare i movimenti degli spacciatori e dei loro clienti.
Appena individuata una situazione di vendita di droga con un’auto che si è fermata a pochi metri dalle abitazioni della frazione, i militari sono entrati in azione: un ragazzo è sceso dal mezzo e ha fischiato. Dal bosco è uscito un uomo, quello poi arrestato, e con fare molto guardingo si è avvicinato al giovane cliente con una busta in mano dove, come è stato appurato dopo, c’era lo stupefacente. Ma lo spacciatore si è insospettito quando ha sentito un rumore, non ha consegnato la merce ed è tornato indietro, dove era nascosto prima, nel bosco.
In quel momento è scattato il blitz dei carabinieri. Il marocchino ha dato l'allarme agli altri spacciatori, due o tre, che hanno cominciato a correre da tutte le parti tuffandosi tra arbusti e alberi senza preoccuparsi di rovi, fossi e sterpaglie. Quello che aveva la droga in mano, si è disfatto della busta prima di lanciarsi nella macchia.
Durante la fuga ha anche perso scarpe, sigarette e vari effetti personali. Alcuni militari hanno quindi recuperato lo stupefacente, circa 150 grammi di hashish, e gli altri si sono appostati nel luogo dove lo spacciatore in fuga ha fatto perdere le proprie tracce.
Sono bastati pochi minuti per percepire un rumore e i militari hanno capito esattamente la posizione dell'uomo. Quindi è partito un nuovo blitz nel bosco e, dopo un nuovo rastrellamento, lo spacciatore è stato trovato sdraiato sotto i cespugli.
L'arrestato è stato quindi trattenuto in caserma, in attesa del giudizio direttissimo che si è tenuto ieri mattina a Firenze.
Purtroppo nonostante le numerose operazioni con arresti messe a segno anche in passato da parte dei carabinieri l’organizzazione di spacciatori riesce a rimpiazzare velocemente la manodopera proveniente dal Nord Africa, sono giovani uomini che vivono anche per settimane in questi boschi in condizioni di estrema precarietà, arruolati da personaggi senza scrupoli che fanno arrivare la droga qui e che gestiscono ingenti volumi di sostanze.
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