Il Tirreno

Empoli

Chiuso un corridoio della scuola, crepe sulle pareti nell’aula sopra

Una delle crepe nell'aula all'istituto Enriques
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Una delle crepe nell'aula all'istituto Enriques

All’Enriques di Castelfiorentino già fatto un sopralluogo della Città metropolitana. Gli studenti: «Abbiamo fatto lezione in quella classe con evidenti segni di dissesto per metà anno»

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CASTELFIORENTINO. Un corridoio chiuso e delle crepe nell’aula sopra. Ecco la situazione che hanno trovato ieri mattina gli studenti dell’indirizzo alberghiero. Un ennesimo guaio a un’altra struttura scolastica dopo il recente crollo di intonaco dal soffitto all’istituto Da Vinci-Fermi di Empoli a riprova delle carenze che hanno gli edifici scolastici del circondario Empolese Valdelsa.La Città metropolitana ha disposto già un sopralluogo con i propri tecnici che verrà completato lunedì 20  mattina alla ripresa dell’attività. A decidere la chiusura è stata la dirigente scolastica, Patrizia Paperetti (che sabato 18, per avere chiarimenti rispetto a quanto da lei disposto, non era contattabile).

La zona interdetta al momento è il corridoio che unisce il padiglione B con il C. E infatti accanto alla segreteria gli studenti hanno trovato un cartello che li invitava a utilizzare il porticato esterno per gli spostamenti.Come è stato scritto sul gruppo Facebook “Quelli dell’Enriques”, «sopra il corridoio era collocata la quinta E , classe che in questa aula ha trascorso metà dell’anno scolastico. Le segnalazioni sulle condizioni di questo spazio erano già state fatte varie volte da parte degli alunni dato che all’interno erano presenti evidenti segni di dissesto e cedimento. L’instabilità della classe è stata riconosciuta dopo quasi sette mesi». E poi il commento finale: «Meglio tardi che mai».I ragazzi dell’istituto Enriques non sono nuovi a queste forme di protesta rispetto alle condizioni dell’edificio dell’istituto, costruito negli anni Settanta, ristrutturato in parte negli anni scorsi ma comunque ancora bisognoso di molti interventi.Ora si attende la nuova verifica da parte dei tecnici della Città metropolitana per capire se si tratta di un danno più o meno importante.

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