Sicurezza
«Buon deterrente anche il cartello messo in strada»
Giudizi favorevoli da parte di polizia e carabinieri Il dirigente Zunino: «Vengono valorizzati anche gli anziani»
EMPOLI. Ma su quale figura ruota il controllo di vicinato? In questo contesto è molto importante la figura del coordinatore, ovvero il cittadino referente del gruppo che mette in comunicazione il proprio comitato con le forze dell'ordine della zona. «Anche i cartelli che vengono applicati nelle strade dove ci sono i comitati di controllo servono da deterrente - ha spiegato il comandante della polizia municipale Terre d’Argine Susi Tinti - l'importante è osservare, ascoltare e chiamare. Se si sentono dei rumori stani nell'appartamento accanto al nostro, è importante provare a contattare il nostro vicino. Se lui risponde che non è in casa, a quel punto si devono avvertire le forze dell'ordine».
Il progetto di controllo, che durante la serata empolese al cenacolo degli Agostiniani, è stato approfondito in ogni declinazione, ha riscosso il parere favorevole anche da parte delle forze dell’ordine che erano presenti. Il prefetto di Firenze Alessio Giuffrida, che comunque non ha partecipato all’iniziativa, ha commentato: «Aspettiamo di vedere questo progetto del Comune di Empoli, siamo favorevoli a una maggior cooperazione mirata da parte dei cittadini, sempre comunque in collaborazione con le forze di polizia».
Il dirigente del commissariato Francesco Zunino ha spiegato che «il controllo di vicinato è un lavoro prezioso che ci aiuta a fare meglio il nostro lavoro. Lo vediamo in maniera positiva e abbiamo già avuto dei segnali come quando un cittadino empolese ci ha chiamato perché aveva visto entrare delle persone sconosciute nell’appartamento del suo vicino, noi siamo intervenuti e in effetti queste persone che aveva notato erano ladri». «Sicuramente avrà effetti diversi secondo le zone - ha aggiunto il dirigente - penso che nella zona della stazione avrà minor impatto a differenza che in quartieri come possono essere Cortenuova o Pozzale».
«Buon deterrente è anche il cartello che viene affisso con la scritta zona sottoposta a controllo di vicinato - va avanti ancora il dirigente del commissariato - e ci sono anche aspetti sociali importanti come per esempio la valorizzazione degli anziani».
Positivo il giudizio anche del capitano Giorgio Guerrini, comandante della compagnia di Empoli. «Credo che con un buon coordinamento riusciremo a gestire bene la situazione. L'importante è evitare l'abuso di segnalazioni che non sono reati ma che impegnano comunque la pattuglia». «Il controllo del vicinato credo sia ottimo anche perché grazie ai cittadini si riesce a ricostruire meglio un evento. Deve essere una collaborazione partecipata e propositiva non un modo per additare tutti senza criterio. Anche il discorso relativo alle segnalazioni delle targhe è importante».
Il capitano ha concluso: «L’importante come abbiamo detto anche altre volte è che la popolazione si limiti a fare segnalazioni, evitando comportamenti da ronda che possono creare solo pericoli».
E infine il sindaco Brenda Barnini: «Da parte dell'amministrazione comunale il nostro impegno è quello di aumentare il numero degli agenti della polizia municipale. Capisco che la necessità di trovare l’autore del reato sia prioritaria ma è comunque importante anche l’approccio di rete per avere maggior sicurezza».
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