Ladri senza cuore, abbracciano due anziani e poi li derubano
I furti sono stati messi a segno a Fucecchio, malviventi in fuga con le collane d’oro
FUCECCHIO. Due abbracci e due sparizioni di catene d’oro. Due furti con strappo sono avvenuti a Fucecchio negli ultimi giorni. La tecnica messa in atto è stata la stessa e a rimanere vittime di due ladri sono stati un uomo di 72 anni e una donna ultraottantenne.
Il primo episodio è avvenuto mercoledì 15 marzo in corso Matteotti, giorno di mercato. Una donna abbastanza giovane, in mattinata, è andata incontro all’anziana e l’ha abbracciata dicendole: “Non ti ricordi di me? Venivi a prendere sempre la frutta al banco al mercato”. L’anziana è rimasta disorientata, nel frattempo la giovane l’ha abbracciata un’altra volta e poi si è allontanata. Nello stesso tempo l’anziana si è resa conto che non aveva più al collo la sua collana d’oro.
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Giovedì 16 marzo alle 14 in via Primo settembre la seconda vittima: un settantenne è andato a buttare un sacco di rifiuti a un cassonetto. In quel momento gli si è avvicinata un uomo in sella a una moto Yamaha di colore grigio. L’uomo, col casco integrale alzato, gli ha detto: «Come stai? È tanto che non ti vedo, sono il figlio di Salvatore , il meccanico».
Il settantenne gli ha risposto che non lo conosceva. E ha scostato la mano sulla spalla che il motociclista gli aveva messo con l’intenzione di abbracciarlo. Ma questo non è bastato perché quando la moto è ripartita anche il settantenne si è ritrovato senza catena d’oro.
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