Il Tirreno

Empoli

Donazione a una onlus da S. Georgen

EMPOLI. Le città di Empoli e di Sankt Georgen an der Gusen unite per sempre nel segno della memoria e dell'amicizia, per mantenere vivo il ricordo e la consapevolezza nelle giovani generazioni degli...

1 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Le città di Empoli e di Sankt Georgen an der Gusen unite per sempre nel segno della memoria e dell'amicizia, per mantenere vivo il ricordo e la consapevolezza nelle giovani generazioni degli eventi tragici e inumani perpetrati dal regime nazifascista. La settimana dedicata al ventennale del gemellaggio tra le due città, che ha visto la presenza della delegazione austriaca, guidata dal sindaco Erich Wahl, si è conclusa con una cena ufficiale, allestita nello spazio La Vela Margherita Hack ad Avane, a cui hanno partecipato anche i familiari degli ex deportati empolesi, con al seguito figli e nipoti. Fra loro Franco Castellani, figlio di Carlo Castellani, morto a Gusen.

La cena preparata dai ragazzi di 'Noi da Grandi' è stata anche l'occasione per l'associazione di presentarsi agli ospiti raccontando le attività che svolgono e l'esperienza avviata dalla onlus a Empoli.Un racconto che ha colpito profondamente il sindaco austriaco Wahl tanto che nel corso della serata è sorta, in maniera del tutto spontanea, una raccolta a sostegno dell'associazione. Un gesto davvero gradito e inaspettato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini