Attenzione
Sversati 30.000 litri di candeggina
Si ribalta autocisterna carica di ipoclorito di sodio: autista gravissimo, strada chiusa e morìa di pesci nell’Elsa
CERTALDO. Incidente con rilevanti conseguenze sulla 429 bis tra Certaldo e Poggibonsi ha caratterizzato la giornata di ieri nella Valdelsa. Una autocisterna contenente 30mila litri di ipoclorito di sodio si è ribaltata intorno alle 8.30, all'altezza di Badia a Elmi, frazione di San Gimignano. Grave l'autista, trasportato con l'elisoccorso a Cisaniello, preoccupa anche il fiume Elsa dove sono state segnalate morie di pesci, dovute allo sversamento della sostanza nel corso d'acqua. Le operazioni di bonifica sono andate avanti per buona parte della giornata da parte dei vigili del fuoco di Petrazzi e di Siena, con la presenza della polizia municipale di San Gimignano coadiavuta dal supporto di quella di Certaldo per ricostruire la dinamica. La strada è stata riaperta soltanto nel tardo pomeriggio.
L'incidente ha subito comportato la chiusura della strada in entrambe le direzioni, facendole così convogliare sulla circonvallazione di via Falcone - Borsellino. Un lungo serpentone di automobili e mezzi pesanti ha così spostato la sua direzione nell'arteria a supporto di Certaldo che poi si riallaccia a Badia a Elmi con la nuova 429 Certaldo Poggibonsi.
Una giornata di disagi e di preoccupazione in Valdelsa dove l'autista, residente a Milano, si è ribaltato con la sua autocisterna, contenente l'ipoclorito di sodio, cioè il sale di sodio dell'acido ipocloroso. Il suo uso comune è noto come sbiancante e disinfettate se diluito nell'acqua. Purtroppo la sostanza è scesa a valle fino a raggiungere i canali adiacenti la variante 429 bis e si è mescolata con l'acqua del fiume Elsa. Sul posto c'erano anche alcuni pescatori che hanno subito dato l'allarme, rendendosi conto che i pesci, venendo a contatto con questa sostanza mescolatasi con l'acqua, stavano morendo e venendo a galla.
Una moria che è stata confermata anche da parte di Arpat che con i suoi tecnici sul posto ha effettuato alcuni prelievi, che potranno dare risposte maggiormente esaustive.
Non ci sono rimedi ed interventi da fare, questa diluizione ha influito negativamente sull’ossigenazione e così si sono registrati, anche vicino il campo gara, ingenti perdite nella fauna ittica. Pesci che sono stati avvistati anche da tanti cittadini che in pausa pranzo hanno deciso di fare una passeggiata sul fiume, e che sono rimasti colpiti dal forte odore e dalla vista di tanti esemplari che sono venuti a galla, privi di vita. Una perdita che purtroppo non va certo a colpire un fiume in grande salute che, nel corso del tempo, ha visto l'invasione dei pesci siluro che stanno decimando la popolazione fluviale.
Intanto preoccupano le condizioni dell'autista, soccorso dalla Misericordia di Certaldo che lo ha portato al campo sportivo di via don Minzoni, dove è atterrato Pegaso: considerate le gravi condizioni dell'uomo, si è reso necessario il trasferimento a Cisanello dove sono state accertate ustioni di terzo grado, soprattutto sulla schiena e un quadro clinico generale piuttosto complicato.
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