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I fucecchiesi sfidano degrado e spacciatori

I fucecchiesi sfidano degrado e spacciatori

Il sindaco vuole coinvolgere i cittadini nella pulizia delle Cerbaie per tenere alla larga i criminali

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FUCECCHIO. I cittadini delle Cerbaie si riprendono i boschi. E' con questo intento che l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessio Spinelli promuoverà una serie di iniziative con gruppi di cittadini e associazioni, allo scopo di tornare a vivere quei boschi divenuti ostaggio degli spacciatori e del degrado che questi si portano dietro. Si tratta di un nuovo modo per fare prevenzione, per combattere il degrado e, di conseguenza, anche tutte le attività illecite che nel degrado proliferano.

E' quello che alcuni residenti di Galleno stanno già mettendo in atto pulendo periodicamente i boschi della zona, molti dei quali di proprietà di privati, per evitare che si diffondano ulteriori attività illecite portando altro degrado. Il Comune di Fucecchio intende sostenere l'azione di questi cittadini, facendosi promotore e coordinatore di iniziative specifiche che possano coinvolgere anche le associazioni del territorio. «Quello che abbiamo in mente - spiega il sindaco Spinelli - è di creare una serie di eventi ispirati all'iniziativa "Puliamo il Mondo". Una sorta di "Puliamo i boschi" che coinvolga cittadini e associazioni e li porti più volte in primavera a combattere il degrado causato dalla presenza, in quei luoghi, di soggetti dediti ad attività illecite. Stare tutti insieme nei nostri boschi per renderli più puliti e più belli sarà un modo per fare prevenzione sul territorio contro i fenomeni criminosi. E' un'altra delle azioni che l'amministrazione comunale intende mettere in campo, condividendola con il Comune di Castelfranco di Sotto, nell'ambito delle misure di contrasto alla criminalità. D'altronde io non ho la possibilità di militarizzare il nostro territorio: posso però cercare di far sì che la gente si riappropri di questi luoghi. A questo fine sono già in contatto con associazioni venatorie, sportive e di cavalieri, che vogliono collaborare. Raccoglieremo i rifiuti abbandonati e li convoglieremo in alcuni punti di raccolta. Per lo smaltimento sono già d'accordo con Publiambiente, che provvederà poi a rimuovere tutto quanto. Credo che la presenza di cittadini sul territorio per iniziative di questo tipo sia un modo proficuo per stare insieme e non lasciar spazio ad altri soggetti, certamente molto meno graditi».

Perché, come avevamo raccontato nelle scorse settimane, in tanti si trovano i propri boschi invasi dallo sporco lasciato dagli spacciatori: batterie, fornelli per il gas, sedie, ombrelli, sacchi, carbonella e tutto quello che può servire per creare un accampamento abusivo nel bosco, una sorta di villaggio dell'illegalità, che spinge le persone a smettere di frequentare il bosco stesso, che sia di proprietà pubblica o privata. Ora l'iniziativa promossa dal sindaco potrebbe permettere di dare un colpo - anche indirettamente - allo spaccio, fermo restando che l'attività di contrasto di questo fenomeno criminoso spetta solo e soltanto alle forze dell'ordine, che nei mesi scorsi hanno portato a termine numerosi arresti, sebbene gli spacciatori continuino a popolare questo splendido polmone verde.

Marco Sabia

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