Il Tirreno

Empoli

Sesso al centro massaggi: arrestata una donna

L'interno del centro massaggi sequestrato
◗
L'interno del centro massaggi sequestrato

Il giro di prostituzione era anche pubblicizzato sul web, la Finanza sequestra il locale e denuncia altre due persone

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Luci rosse dentro il centro messaggi. Finito, però, nel mirino dei Finanzieri del comando provinciale di Firenze, che  hanno arrestato una donna quarantenne di nazionalità cinese ritenuta responsabile di aver trasformato la struttura in un centro della prostituzione. Il locale, nella zona di Firenze Nova, è stato sequestrato. [[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.14992488:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2017/03/08/news/case-squillo-in-centro-a-empoli-con-100-ragazze-low-cost-1.14992488]] Nel corso dell’operazione è scattata anche una denuncia per un'altra persona, sempre di nazionalità cinese,  risultata essere l’effettiva titolare del centro massaggi e accusata del reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, nonché un’altra donna cinese sprovvista di qualsiasi documento di identificazione. L’attività di servizio ha preso le mosse da pregresse indagini - anche di intelligence - svolte dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Firenze nell’ambito del controllo economico del territorio fiorentino, da cui era emerso che presso tale esercizio commerciale, a richiesta della clientela, sarebbero state assicurate “particolari” prestazioni professionali di natura sessuale. Tra l’altro, tale “centro massaggi” veniva pubblicizzato sul web con foto osé di ragazze cinesi cui corrispondevano anche recensioni da parte della clientela. In effetti, all’atto dell’accesso nei locali aziendali sono stati rilevati taluni chiari elementi probatori fortemente indicativi dei sospetti nutriti verso la vera attività svolta, che trovavano poi una conferma anche dall’acquisizione delle informazioni rilasciate, nell’imminenza del controllo, da alcune “lavoratrici” ivi presenti.

[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.15002558:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15002558:1652371833/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Quindi, d'intesa con il magistrato Eligio Paolini della locale Procura della Repubblica di Firenze diretta da Giuseppe Creazzo, la “mama san” (così, in gergo cinese, verrebbe chiamata la tenutaria della struttura adibita a sfruttamento della prostituzione) è stata arrestata per violazione della legge Merlin. All'interno del locale, poi, è stata trovata la documentazione fiscale ed extra-contabile del centro che consentirà ai Finanzieri di ricostruire il reale volume d’affari, sottoponendo così a tassazione i proventi derivanti da tale attività illecita.

[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.15002559:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15002559:1652371833/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze