Il Tirreno

Empoli

«Francesco, uomo di allegria»: folla all’addio del volontario

di Marco Sabia
«Francesco, uomo di allegria»: folla all’addio del volontario

Oltre duecento persone al funerale del cerretese morto a 45 anni dopo un incidente a Stabbia. Il ricordo di don Donato: « Entrava in sintonia con tutti e si prendeva carico del dolore degli altri»

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CERRETO GUIDI. «Francesco era un uomo che sapeva portare allegria. Non piangiamo, non ci disperiamo, pensiamo che sta accanto a noi, che dall'alto ci sorride e ci guida». Era gremita la chiesa di Santa Liberata a Cerreto Guidi, dove ieri alle 15 il parroco don Donato Agostinelli ha celebrato - davanti a 200 persone - il funerale di Francesco Prosperi, l'uomo di Cerreto morto all'alba di giovedì mattina in un incidente stradale a Stabbia, lungo la Francesca Nord. La chiesa non ha potuto ospitare tutte le persone accorse per dare l'ultimo saluto a Prosperi. In tanti sono rimasti fuori, in attesa che la bara uscisse per essere trasportata al cimitero locale.

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A celebrare la funzione è stato il parroco don Donato Agostinelli, che ha voluto così ricordare Francesco Prosperi:«E' difficile parlare in queste situazioni, sarebbe più facile stare in silenzio, condividere questo dolore. Ma la vita è un biglietto per un viaggio che ha un inizio ma anche una fine; noi siamo in cammino per incontrare Dio. Questo viaggio è più o meno breve, noi non possiamo saperlo, per questo dobbiamo vivere la vita appieno, intensamente, dobbiamo cogliere istante che il Signore ci dà. Coltivare l'amicizia, far sentire la vicinanza, in questo Francesco era esperto. Scherzava sempre, entrava in sintonia con l'altro, si prendeva anche carico del dolore degli altri. Pensiamo a Francesco, che ha percorso la sua strada, intensamente, molto velocemente. Ma che ha lasciato il segno e si vede da tutte le persone che sono qui».

Prosperi è deceduto dopo l'incidente che l'ha coinvolto mentre era a bordo della sua Lancia Ypsilon: dopo essere finito fuori strada, il 45enne è stato sbalzato fuori dall'auto ed è morto praticamente sul colpo. Nelle ore successive non sono stati trovati segni di altre vetture, per cui l'uomo avrebbe fatto tutto da solo. Sul posto erano intervenuti i carabinieri di Empoli e la Croce Verde di Lamporecchio che non ha potuto fare altro che constatare il decesso di Prosperi. L'incidente è avvenuto all'altezza del locale Mangia & Bevi. Il magistrato di turno aveva dato il nullaosta alla restituzione della salma alla famiglia per la celebrazione del funerale, avvenuta nel pomeriggio di ieri. Anche sui social network sono stati tantissimi i messaggi di commosso cordoglio lasciati per ricordare l'amico scomparso. Le offerte raccolte durante la messa verranno devolute alla popolazione di Amatrice.

Prosperi, che era consigliere della Misericordia, lascia due figlie, oltre a tutti i ricordi delle persone che lo conoscevano e che sono rimaste sgomente dopo aver saputo della prematura e tragica scomparsa del 45enne di Cerreto Guidi.

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