Attenzione
Tre gli immobili tolti dal degrado
Con i soldi della Regione via al recupero dell’ ex ospedale, ex Sert e Torre dei Righi
EMPOLI. Le priorità del Comune di Empoli per il Progetto di innovazione urbana ci sono. I tecnici hanno infatti individuato quattro luoghi da cui partire: l'ex ospedale San Giuseppe, l'ex Sert, l'ex Convitto e la Torre dei Righi e altri spazi esterni. Il progetto, per il quale la Regione ha assegnato un contributo di poco più di 6 milioni di euro (a cui il Comune dovrà aggiungere tra i due e i tre milioni di euro), ha come obiettivo il recupero e la riqualificazione di edifici e spazi pubblici del centro, rendendoli funzionali a ospitare servizi e attività che siano occasioni di attrattiva e incontro per la popolazione.
Il progetti definitivi di recupero dei quattro luoghi hanno avuto il via libera da parte dell'amministrazione ed entro il prossimo 15 marzo saranno presentati alla Regione. «Un altro passo verso il cambiamento del cuore della città - spiega la sindaca Brenda Barnini - con questo provvedimento ci avviciniamo alla firma dell'accordo con la Regione, che darà avvio alla progettazione esecutiva. Stiamo toccando con mano i passi decisivi dell'operazione che cambierà il volto del centro, mettendo a disposizione degli empolesi luoghi fondamentali per la vita sociale, economica, culturale e sanitaria della città». L'intervento all'ex San Giuseppe riguarda due ali del complesso. Nell'ex obitorio sorgerà la "Casa delle associazioni", mentre resteranno all'interno del complesso il Cam e il consorzio Grint. Al piano terra, nella zona centrale dell'edificio, si trasferirà il Museo civico di paleontologia. In un'area adiacente all'ingresso su via Ridolfi sorgerà una caffetteria e uno spazio ristoro. Al primo piano, invece, il coworking con il secondo piano che resterà sede dell'Università. L'edificio dell'ex Sert riceverà importanti interventi di consolidamento statico. Al piano terra sarà ospitata la sede della Casa della salute per il centro storico. Mentre al primo e secondo piano saranno ricavati appartamenti per il condominio sociale, in favore di persone in stato di fragilità come anziani, giovani coppie, donne vittime di violenza, madri con figli e padri separati. Per quanto riguarda l'ex Convitto e la torre dei Righi, adiacenti all'ex ospedale di via Paladini, il progetto prevede l'installazione del "Sistema di inclusione sociale". Al piano terra sarà ospitato un urban center, all'interno del quale saranno organizzate iniziative da parte delle associazioni, mostre, esposizioni. Al primo piano l'università della terza età e alcune sale polivalenti e al secondo piano una smart library. Infine, la quarta voce del progetto investe spazi esterni come le aree verdi, il giardino dentro le mura, largo della Resistenza, il parcheggio interno alla biblioteca, i giardinetti di via Cavour e quelli all'interno dell'ospedale. Rispetto alla progettazione iniziale è stato escluso il piano di riqualificazione del complesso degli Agostiniani, che sarà oggetto di lavori nell'ambito della ristrutturazione della biblioteca. L'obiettivo dell'amministrazione è quello di avviare i bandi di gara all'inizio del prossimo anno e di aprire i cantieri nella seconda metà del 2018. Il termine per la chiusura del progetto è il 2021.
Marco Pagli
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