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Festival Marea di 10 giorni e concerti gestiti dai privati

Festival Marea di 10 giorni e concerti gestiti dai privati

Via libera della giunta all’evento che si svolgerà in Buca dal 23 giugno al 2 luglio Il Comune conferma il contributo di 25.000 euro, nuove location per il contest

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FUCECCHIO. Quella del 2017 sarà una Marea 2.0, un mix di novità e conferme, con la volontà di tornare il festival di un tempo.

Innanzitutto la durata, perché Marea quest'anno durerà dieci giorni, dal 23 giugno al 2 luglio. Ma non finisce qui, perché ci sono due grandi novità all'orizzonte: in primis quella di affidare l'area musica - quella dedicata ai concerti - ad un soggetto che si occupi, dietro la concessione gratuita dello spazio, di individuare gli artisti e di portarli in Buca, assumendosene il rischio imprenditoriale ma guadagnando sugli incassi.

Il gestore dell'area musica non otterrà contributi economici - né dal comitato Marea né dal Comune di Fucecchio - ma potrà inserire anche uno spazio ristoro. Spetterà poi al gestore stesso organizzare tre serate con concerti a pagamento, per i quali il costo del biglietto sarà intero e non calmierato.

Per trovare il gestore sarà necessaria una gara pubblica, non necessariamente annuale; oltre a questo c'è da dire che - per il concorso "Indie Time" che si svolge nel periodo invernale - la volontà è quella di individuare altre location (tra contrade, circoli, pub), dove far esibire le band emergenti.

Il comitato Marea, a quel punto, dovrebbe ottenere un introito per l'utilizzo del concorso, oltre a fornire ulteriori occasioni per l'aggregazione giovanile.

In ogni caso, a sentire il sindaco Alessio Spinelli, la volontà è quella di far tornare grande il tradizionale festival Marea: «Lo scossone dello scorso anno è servito - spiega il primo cittadino fucecchiese - ora potremmo far nascere una Marea 2.0, dando anche spazio ad altre espressioni artistiche, oltre alla musica e ai concerti. E' evidente, tuttavia, che l'unico modo per tornare ad avere concerti di un certo livello, con le finanze attuali, è quello di affidare la gestione della parte musicale ad un soggetto che si assuma il rischio imprenditoriale dietro la concessione gratuita di quello spazio. Un po' come è stato fatto sperimentando lo scorso anno, però strutturando il tutto e con più tempo a disposizione».

Dalle casse comunali usciranno circa venticinquemila euro, esattamente quanto lo scorso anno, quando il dimezzamento del contributo comunale fece molto discutere, anche se l'edizione 2016 - organizzata in fretta e furia - ottenne un ottimo successo, date anche le aspettative. Poi - di anno in anno e in base alle risorse in bilancio - verrà stabilito il contributo massimo da elargire al comitato per l'organizzazione di Marea.

Ma nell’edizione 2017 - oltre ad allungarne la durata - c'è da dire che l'intenzione è quella di «caratterizzare il Festival sotto una nuova luce, valorizzando maggiormente altre espressioni artistiche rispetto alla musica e, individuando, pertanto, soltanto alcune serate da dedicare ai concerti».

In poche parole - sulla base della delibera approvata dalla giunta comunale fucecchiese - oltre ai tre concerti a pagamento, lungo i dieci giorni del festival nella Buca d’Andrea ci saranno serate a tema dedicate anche ad altre espressioni artistiche.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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