Gioco
Muore imprenditore “padre” di una famosa azienda
Il santacrocese Piero Manzi era il fondatore dell’azienda di Ponte a Cappiano: fissato il funerale
FUCECCHIO. Ha guidato la sua azienda per quasi cinquant'anni come una grande famiglia allargata, a partire dai figli fino all'ultimo dei dipendenti. Un imprenditore d'altri tempi forse, ma di sicuro uno di quelli che hanno reso grande il distretto del Cuoio. Se ne è andato all'età di 66 anni Piero Manzi, fondatore della storica azienda Ghibli Srl, nata nel 1968 a Santa Croce e trasferita a Ponte a Cappiano dal 2004.
Santacrocese doc, come lui stesso amava definirsi nonostante vivesse da tanti anni nel Comune di Fucecchio, Manzi si è spento ieri mattina nella propria abitazione a Le Vedute: dallo scorso luglio era alle prese con una grave malattia che non gli ha lasciato scampo. Con lui se ne va un imprenditore appassionato e conosciuto in tutta la zona, di quelli che hanno accompagnato lo sviluppo del distretto. Dopo l'esperienza giovanile, fin dai 13 anni, nella spaccatrice del padre, Manzi aveva fondato la Ghibli Srl, nel '68, insieme alla moglie Maura Cioni. Specializzata nella produzione di borse e accessori in pelle di alta gamma, la Ghibli si è affermata nel tempo come una delle aziende più importanti, a livello internazionale, nella lavorazione del vero pitone. Un settore nel quale Manzi era stato anche un precursore, inventando e introducendo una particolare tecnica per dipingere le pelli. Dal 2000 l'azienda si è dotata anche di un settore per la creazione delle collezioni e uno showroom permanente a disposizione dei clienti. Un bagaglio di conoscenze e di artigianalità che Marzi ha trasferito ai suoi figli e che ormai ha raggiunto la terza generazione.
All'interno dell'azienda, infatti, oltre alla moglie Maura lavorano i figli Serena e Sandro, quest'ultimo affiancato a sua volta dalla moglie Cristina Colucci e dalla figlia Elisabetta. Una grande famiglia appunto, unita nel lavoro come nella vita di tutti i giorni. Una famiglia della quale fanno parte anche i dipendenti, molti dei quali cresciuti all'interno dell'azienda, e che da ieri sono stati i primi a ritrovarsi alla camera ardente allestita a Le Vedute. L'ultimo saluto a Manzi è fissato per martedì 31, alle 10, nella chiesa di San Bartolomeo Apostolo di Ponte a Cappiano.
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