La protesta
Parte uno studio sulla viabilità in centro e la mobilità
CERTALDO. Si torna a parlare a Certaldo di viabilità ma per avere una idea di quello che si andrà a fare occorreranno ancora 6 mesi, il tempo necessario per una società di realizzare un piano urbano...
CERTALDO. Si torna a parlare a Certaldo di viabilità ma per avere una idea di quello che si andrà a fare occorreranno ancora 6 mesi, il tempo necessario per una società di realizzare un piano urbano della mobilità sostenibile. Un investimento attribuito ad Aleph di Firenze dal costo di 40mila euro. Da questa realtà uscirà un piano di idee che dovrà necessariamente mettere al centro pedoni e ciclisti, favorendo gli spostamenti e la socialità, diminuendo l'inquinamento, pur garantendo alle auto accessibilità, ma limitandone numero e velocità. Principi che vanno ad associarsi al nuovo piano operativo comunale, strumento affine per analizzare la viabilità esistente, portare accorgimenti, varianti ed innovazioni, mettendo al centro la vivibilità urbana.
La viabilità d'altronde è uno dei temi focali messi al centro del suo mandato da parte del sindaco, Giacomo Cucini: «Si tratta di un impegno importante del quale finora si è poco parlato perché ci siamo resi conto che aveva senso lavorarci in contemporanea al nuovo regolamento urbanistico e dopo il completamento della viabilità urbana con l'apertura di via Dalla Chiesa. Un piano che dovrà tenere conto del parere delle associazioni di categoria e dei cittadini che vorranno esprimersi». Nei prossimi giorni saranno resi noti gli step di lavoro e le iniziative pubbliche previste. Un passaggio importante, assai atteso soprattutto dai due comitati cittadini, quello di via Lenzoni e via de Amiciis che hanno risentito enormemente della chiusura al transito di via Borgo Garibaldi. I due comitati hanno evidenziato nel corso del tempo come questa decisione, maturata nel mandato Campinoti, non abbia altro che spostato il problema della viabilità in vie secondarie che non sono in grado di tollerare il numero di mezzi in transito. I dati del 2015 indicavano 6mila mezzi in transito, adesso però occorrerà procedere con un nuovo conteggio dopo l'apertura al transito del sottopasso di via dalla Chiesa.(g.b.)
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