Il Tirreno

Empoli

Muore a 37 anni nell’auto fuori strada

di Francesco Turchi
Muore a 37 anni nell’auto fuori strada

Tragedia nella notte: la vittima abitava a Montelupo, gravissimi a Careggi i due amici che erano in macchina con lui

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MONTELUPO. Stavano tornando a casa, dopo aver trascorso la serata in un locale. La loro auto, una Fiat Punto, è finita fuori strada e si è schiantata contro un argine. Il bilancio è tragico. Nicko Villani, 37 anni, di Montelupo, che era alla guida, non ha avuto scampo. I suoi due amici, Andrea Innocenti, 36 anni, anche lui montelupino e Giacomo Torrini, 33 anni, di Empoli, sono ricoverati in gravissime condizioni all’ospedale di Careggi. L’incidente è avvenuto nel cuore della notte, in via Livornese, in località La Lisca, nel comune di Lastra a Signa. L’allarme - dato da un passante - è scattato intorno alle 3, ma non ci sarebbero testimoni e di conseguenza è difficile stabilire con esattezza l’orario di uno schianto terribile, sulle cui cause stanno indagando i carabinieri, intervenuti per i rilievi. Almeno secondo quanto è emerso finora, non ci sono altri veicoli coinvolti nell’incidente e sull’asfalto non sarebbero stati trovati segni di frenata.

Tra le ipotesi sulle possibili cause dello schianto, anche un malore e un colpo di sonno.

I soccorsi sono stati inutili per Nicko, operatore ecologico, dipendente della cooperativa Orizzonti, che si occupa della raccolta porta a porta dei rifiuti. La notizia della sua morte ha sconvolto la comunità di Montelupo, dove Villani era molto conosciuto, come tutta la sua famiglia che aveva gestito a lungo l’albergo-ristorante Tonio, nella frazione di Camaioni, chiuso nei primi anni Duemila.

Decine i messaggi di dolore scritti dagli amici sulla pagina Facebook della vittima: «Addio amico mio di una vita - scrive David Rossi - ragazzo generoso, altruista, e tanto sfortunato, con cui ho diviso la mia infanzia. Un ragazzo stupendo. Perché lui? Così buono e dolce, perché? Non è giusto. Fai buon viaggio e ora riposa se puoi, una carezza amico mio, ciao Buby e che la terra ti sia lieve». Parole piene di dolore, ricordi accompagnate da lacrime: «In passato - racconta commosso Leonardo Vaiani - si era impegnato anche con l’Azione cattolica, avevamo fatto gli educatori insieme in parrocchia».

Venerdì sera Giacomo e Andrea hanno trascorso buona parte della serata in una paninoteca di Fibbiana, dove si ritrovavano abitualmente anche con Nicko. Che probabilmente li ha raggiunti più tardi in un altro locale, sempre a Montelupo. Poi, insieme, a bordo della Fiat Punto di Villani, si sono diretti verso Signa.

Il viaggio di ritorno si è trasformato in tragedia, a pochi chilometri da casa: «Non ci credo - scrive Elisa Manetti - che sia successo a te.... spero che tu sia con Gesù e lì starai meglio. Sarai un bellissimo angelo». E Grazia Tarabugi aggiunge: «Ti ricorderò sempre con il tuo sorriso e la tua dolcezza. Mi si stringe il cuore sarai sempre nei miei pensieri».

Tra i tanti messaggi di condoglianze alla famiglia Villani, anche quello del sindaco di Montelupo, Paolo Masetti «anche a nome di tutta la giunta». Ma anche «l'augurio ai feriti per una pronta guarigione». Giacomo e Andrea hanno riportato nell’impatto con il terrapieno che costeggia la strada una serie di gravi traumi e fratture, le loro condizioni sono molto gravi.

La salma di Nicko si trova nella camera mortuaria di Careggi; domani alle ore 10.30 sarà trasferita nella Cappella della Misericordia a Montelupo; il funerale si terrà alle 14.30 nella pieve di San Giovanni Evangelista.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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