Gioco
Taccetti assume giovani per fare le... scarpe alle star
Le calzature di Kate Middleton, Michelle Obama e Theresa May realizzate a Montelupo: «Indenni alla crisi grazie a investimenti su macchinari, formazione e personale»
MONTELUPO. L’ormai ex first-lady a stelle e striscie Michelle Obama, la moglie del principe William, Kate Middleton e la primo ministro del Regno Unito Theresa May hanno qualcosa in comune, ai... piedi: indossano le scarpe realizzate alla Taccetti di Montelupo, così come tante star del cinema. Duecento dipendenti, altri 300 lavoratori nell’indotto. Tre sedi, un’unica azienda (che aveva sede a Malmantile fino a metà anni Novanta), in grado di realizzare 300.000 paia di scarpe all’anno per le principali griffe del settore, che poi le vendono in tutto il mondo. «Dal 1935 fino a un paio di anni fa abbiamo prodotto con il nostro marchio. Poi abbiamo fatto una scelta diversa, che ci dà maggiori garanzie». Giovanni, 66 anni, guida l’azienda insieme al fratello Carlo, più giovane di tre anni: «Siamo la terza generazione - sottolinea con orgoglio -. Ma qui ci lavorano pure i nostri figli».
Insomma, il futuro è garantito da Francesca e Stefano per una realtà che non ha conosciuto la crisi: «Negli ultimi sette anni abbiamo aperto nuove aziende, assunto persone, fatto investimenti. Realizziamo scarpe per cantanti e attrici e molti modelli sono apparsi anche in celebri serie televisive. La nostra particolarità è quella di seguire tutta la filiera, dalla progettazione alla logistica. Diciamo che siamo "terzisti" decisamente anomali. Abbiamo investito nell'azienda acquistando nuovi macchinari e professionalizzando i nostri dipendenti, solo così possiamo crescere».
D’altra parte - spiegano i due fratelli «i nostri clienti ci chiedono un livello di precisione al dettaglio, i nostri prodotti vengono venduti sul mercato a prezzi importanti e per questo devono essere ineccepibili. In alcuni casi (ad esempio per le committenze cinesi) ci vengono chiesti alti livelli di certificazione».
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Una filosofia che ha fatto la fortuna dell'azienda - che ha chiuso il 2016 con un fatturato di 35 milioni di euro - e che ha avuto ripercussioni positive anche da un punto di vista occupazionale: sono stati assunti dipendenti giovani (l'età media è di circa 30 anni), che provengono anche da altri settori e sono formati all'interno dell'azienda, grazie all'affiancamento di un tutor più anziano. «Siamo una realtà che assume costantemente - sottolinea Giovanni -. Quando abbiamo picchi di lavoro, ci rivolgiamo alle agenzie interinali. Ma se poi il lavoratore dimostra di avere passione e capacità, lo prendiamo. Lo dimostra il fatto che oggi abbiamo duecento dipendenti, distribuiti tra i due insediamenti di Montelupo e quello di Limite sull’Arno».
Ma per crescere ancora, diventano fondamentali le infrastrutture. In quest’ottica il pensiero va anche alla realizzazione del nuovo ponte sull’Arno in zona Fibbiana, atteso da cinquant’anni e ora (dopo decenni di annunci) completamente finanziato (15 milioni di euro) da Anas e Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica): «Speriamo che questa opera venga costruita; i collegamenti sono essenziali per il rilancio economico dell'area».
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Intanto il calzaturificio di via Castellucci ha ricevuto la visita del sindaco di Montelupo, Paolo Masetti: «È la seconda azienda del territorio che visito, poco prima di Natale assieme alla sindaca di Empoli, Brenda Barnini avevamo incontrato anche Manetti Cashmere. Con l'avvicendamento in giunta (dopo le dimissioni da assessora di Cinzia Cester, ndr) e l'acquisizione, seppur temporanea, delle deleghe al commercio e alle attività produttive, mi sono posto l'obiettivo di conoscere maggiormente e anche raccontare agli altri cittadini il nostro tessuto economico. Sono numerose le eccellenze presenti a Montelupo: imprenditori coraggiosi che hanno saputo fronteggiare la crisi. Sono stato molto contento di conoscere l'azienda dei fratelli Taccetti, di scoprire quanto lavoro artigianale e quanta competenza di siano dietro ad un paio di scarpe di qualità. Li ringrazio per la squisita ospitalità e per il prezioso tempo che hanno voluto dedicarci».
È intenzione della giunta continuare l'attività di incontri con le realtà imprenditoriali del territorio. Il sindaco ha già alcuni appuntamenti in programma, ma altre aziende possono richiedere un incontro scrivendo una mail all'indirizzo sindaco@comune.montelupo-fiorentino.fi.it: «La conoscenza e lo scambio di idee sono essenziali per sviluppare i progetti futuri e un territorio non può prescindere dal suo tessuto economico; una realtà che, a dispetto della crisi economica, pare florida. È sufficiente pensare che sono pochi i capannoni industriali in vendita».
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