Gioco
«Costretti ad anticipare fino a 20.000 euro»
Caldaie, anche i manutentori di Empoli sul piede di guerra per l’acquisto obbligatorio dei bollini
EMPOLI. Anche a Empoli, dove la gestione del servizio sulle caldaie è demandata ad una società diversa rispetto agli altri dieci comuni del circondario, le aziende saranno costretta a pagare anticipatamente i bollini per l'autocertificazione delle prestazioni energetiche degli impianti termici. La nuova società, Publies, ha incontrato le aziende del settore per illustrare le novità che la nuova normativa regionale ha introdotto. Sono 150 le ditte che operano sul territorio. Tutte contrariate dalla decisione di dover anticipare dei soldi per un servizio che svolgono per la Regione in maniera del tutto gratuita. «Anche a Empoli funzionerà come per gli altri dieci Comuni - spiega Alberta Bagnoli, responsabile degli impiantisti della Cna - nonostante noi, anche durante l'assemblea, abbiamo manifestato la nostra contrarietà. Non è giusto che gravi tutto sulle imprese, che sono delle semplici esecutrici di un servizio per il quale non ricevono alcun compenso».
Da quest'anno il costo del bollino che autocertifica la verifica sulle prestazioni energetiche dell'impianto da parte di un manutentore sarà di 20 euro, il doppio rispetto allo scorso anno. L'aumento è legato - questa è la spiegazione della Regione - alla creazione di un catasto impianti regionale, che servirà a manutentori, cittadini, amministrazioni e certificatori per una corretta e più efficiente gestione degli impianti. Solo che per avere i bollini i manutentori dovranno pagarli, prima ancora di ricevere il contributo da parte delle famiglie. «Alcuni nostri associati - continua Bagnoli - hanno già fatto delle stime: qualcuno ha calcolato di dover anticipare qualcosa come 20mila euro. Nei prossimi giorni ci riuniremo anche con gli altri comitati toscani della Confederazione e vedremo come muoverci. Di sicuro, così non va. Anche alla luce del fatto che dal prossimo anno cambierà di nuovo tutto». Ad illustrare le novità, durante l'incontro che si è tenuto al Cenacolo degli Agostiniani, sono stati l'amministratore unico di Publies Nicola Perini e il responsabile del servizio ispettivo Stefano Chini. All'iniziativa ha partecipato anche il Comune di Empoli con la responsabile del servizio tutela ambientale, Daniela Miccolis. La nuova società, che già da anni opera nella provincia di Prato e nei comuni di Campi Bisenzio, Scandicci e Sesto Fiorentino, sarà il referente per le aziende di manutenzione: tramite essa dovranno acquistare i bollini e alla stessa dovranno trasmettere i rapporti di controllo redatti in occasione degli interventi di efficienza energetica, cioè la prova dei fumi. «Si ricorda ai cittadini empolesi possessori di impianti termici - è la raccomandazione del Comune - di contattare il proprio manutentore per rispettare la periodicità biennale per la certificazione di efficienza energetica. Mentre coloro che hanno installato una nuova caldaia, a seguito delle novità introdotte dalla Regione, dovranno produrre la successiva certificazione dopo 4 anni dalla prima accensione». (m.p.)
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