Toscana
Da galleria commerciale abbandonata a casa delle associazioni
A Certaldo nuova destinazione dei 10 negozi di proprietà Unicoop utilizzati per poco tempo e chiusi ormai da anni. Il sindaco Cucini: «Saranno un presidio dell’aggregazione»
CERTALDO.Trattative in corso tra Comune di Certaldo ed Unicoop Firenze per far nascere la Casa delle associazioni all'interno della Galleria Boccaccio che è chiusa ormai da molti anni. Un immobile nel centro, nel viale Matteotti, che ha avuto solo una breve utilizzazione ed è una ferita aperta in una zona importante della città.
La comunicazione del nuovo progetto arriva proprio dallo stesso municipio che motiva i tempi di questa intesa «dovuti alla necessità di trovare le forme tecniche giuste per definire positivamente questo rapporto».
Una attesa quindi che ancora andrà avanti per arrivare ad un accordo che possa essere poi gradito e condivisibile. Così potranno tornare a riempirsi i dieci fondi nel viale Matteotti ed essere la sede di quelle associazioni che poi condivideranno con l’amministrazione comunale un programma per l'assegnazione e la divisione di quei fondi chiusi ormai da molti anni.
Così dopo che nel 2002 ci fu il taglio del nastro della Galleria Boccaccio con attività commerciali e un bar e tutto naufragò nel giro di pochi anni per difficoltà economiche degli esercizi stessi, adesso uno spiraglio, che vedrà come protagonisti le associazioni locali, è pronto per dare un nuovo corso a questa area commerciale.
La galleria ospitava al suo interno tanti negozi di tipologia assortita: dalla gioielleria-orologeria all’attività di ottica, dalla profumeria alla lavanderia, dal bar alla jeanseria, per finire con abbigliamento donna, intimo e biancheria casa.Adesso lo scenario che si presenta è tutto un altro. Angolo abbandonato ormai da molti anni, con la sola Confesercenti rimasta che ha scelto la Galleria Boccaccio come sede, mentre i negozi hanno gradualmente chiuso.
La stessa politica certaldese ha cercato più volte di evidenziare come quegli spazi vuoti dovessero avere un nuovo futuro ma adesso, grazie alla disponibilità di Unicoop Firenze e ai buoni rapporti con il Comune, la situazione si è positivamente sbloccata.Un progetto che, oltre ad essere una sede, vuole diventare qualcosa in più: «Una sorta di presidio, di luogo di aggregazione, dove le associazioni e i cittadini potranno ritrovarsi» ha spiegato il sindaco Giacomo Cucini.Una posizione strategica quella della Galleria Boccaccio che, nonostante il supermercato della UniCoop Firenze si sia trasferito a ridosso della piscina Fiammetta, può contare su un parcheggio sotterraneo di trenta posti.
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