Gioco
Sale a venti euro il costo della verifica di efficienza
Le novità introdotte dalla Regione con una delibera in materia di impianti termici non riguarda solo le aziende di manutenzione, ma anche i cittadini. E in particolare le loro tasche. Aumenta,...
Le novità introdotte dalla Regione con una delibera in materia di impianti termici non riguarda solo le aziende di manutenzione, ma anche i cittadini. E in particolare le loro tasche. Aumenta, infatti, il costo per il bollino che autocertifica il controllo biennale sull'efficienza energetica dell'impianto, che è stato portato a 20 euro. Per quanto riguarda il Comune di Empoli siamo di fronte ad un raddoppio a tutti gli effetti, dal momento che l'amministrazione comunale aveva finora mantenuto il contributo al minimo, cioè a 10 euro ogni due anni. Mentre negli altri comuni, per i quali la competenza era in passato dell'Unione e dall'anno scorso dell'Agenzia fiorentina per l'energia, il compenso passa da 15 euro a 20 euro nel biennio. L'aumento è legato all'omologazione di tutti gli impianti con potenza utile nominale tra 10 e 100 Kw. Oltre alla questione economica, la delibera regionale introduce delle modifiche anche per l'esercizio e la manutenzione degli impianti. Tanto per cominciare, come accennato, a Empoli la competenza passa dall'amministrazione comunale a Publies, ente che gestisce il servizio di ispezione nella provincia di Prato. Mentre nel resto dei Comuni continua ad operare l'Agenzia fiorentina per l'energia, che è delegata per tutto il territorio della Città metropolitana. Per quanto riguarda la periodicità dei controlli sull'efficienza ci sono delle novità rispetto al passato. Nello specifico viene fissato l'obbligo dopo 4 anni dalla prima messa in esercizio dell'impianto o da interventi che modificano l'efficienza dell'impianto e successivamente ogni 2 anni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google