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La Misericordia cambierà “casa” ok all’operazione da 1,4 milioni

di Giacomo Bertelli
La Misericordia cambierà “casa” ok all’operazione da 1,4 milioni

L’assemblea dei soci ha dato il via libera all’acquisto dell’immobile di viale Matteotti a Certaldo dove saranno riuniti tutti i servizi, in vendita i locali accanto a piazza della Libertà: trasloco tra 2 anni

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CERTALDO. Il sogno della Misericordia di Certaldo adesso può diventare realtà. Nel giro di due anni l'associazione di volontariato cambierà sede acquistando i locali della Cir-Food nel viale Matteotti, chiusi dal 2013, in quanto trasferitasi alla Sambuca. Una operazione da oltre un milione e 400mila euro che ha avuto l'ok definitivo dall'assemblea dei soci di ieri.

Sorrisi, brindisi, festeggiamenti per i soci, accorsi in massa per questo storico appuntamento per la realtà presente a Certaldo dal 1615. La Misericordia demolirà l'immobile e lo ricostruirà da zero, trasferendovi tutti in servizi, racchiudendoli in una sola sede. Una demolizione necessaria dell'immobile che ha ospitato una storica mensa per ricostruire uno spazio che possa essere funzionale e al passo dei tempi per l'associazione di volontariato. Iniziative di supporto, la necessità di aprire un mutuo per sopperire a questa spesa e un appello ai cittadini e privati affinché possano sostenere questa operazione con la loro generosità. La Misericordia si prepara a stilare un vero e proprio calendario di appuntamenti per chiudere il cerchio e racimolare una somma che servirà a garantire il futuro e migliorare i servizi attuali.

Una vera e propria necessità per la Misericordia di Certaldo di trasferirsi che già da molti anni stava valutando immobili nel territorio locale per spostarsi, fra tutti quello di Unicoop in via Turati che in passato ha ospitato Publiambiente. I servizi infatti, soprattutto a partire dagli anni Ottanta, sono cresciuti in maniera esponenziale e adesso con la società in continuo cambiamento, ci sarà sempre più bisogno di assistere le persone in tutte le sfaccettature quotidiane.

E' questo il messaggio che arriva dal governatore, Alessandro Trapani e dal vicegovernatore, Salvatore Palazzo, che nel 2015 hanno festeggiato 400 anni di storia con 3500 soci che nell'assemblea domenicale hanno partecipato in massa per confermare piena fiducia e mandato ai vertici per chiudere questa operazione ed immaginare così il futuro.

Una assemblea tanto partecipata quanto intensa, uniti e concordi in questo passaggio epocale per la confraternita. Una sola sede dove ospitare tutto e allo stesso tempo si penserà a vendere gli attuali spazi adiacenti piazza della Libertà, roccaforte della confraternita. «Sarà una vendita, non una svendita» ci tengono a precisare i vertici e allo stesso tempo, qualora fosse necessario, si attuerà anche una alienazione degli ambulatori specialistici nel viale Matteotti.

Il progetto di fattibilità è stato realizzato dallo studio Geocs di Lorenzo Ciampolini, volontario della Misericordia locale Le dimensioni infatti della nuova sede consentiranno di poter ospitare tutto all'interno di un immobile, lanciando di fatto una vera e propria rivoluzione: 14 dipendenti, 15 mezzi, servizio di emergenza 24 ore su 24, accoglienza migranti, aiuto dei giovani e non in difficoltà ed unica associazione del territorio ad essere riconosciuta dal tribunale di Firenze come soggetto destinatario per pene alternative.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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