Gioco
Referendum, bloccati 76 compensi
Protesta dei componenti di seggio per i ritardi del Comune di Vinci
VINCI. Il referendum sulla riforma costituzionale è andato in archivio da una quarantina di giorni. Nel frattempo Matteo Renzi si è dimesso da premier e Paolo Gentiloni ha preso il suo posto, formando un nuovo governo. Ma i settantasei componenti dei seggi elettorali del Comune di Vinci, non hanno ancora visto un euro di compenso.
Il via libera al pagamento del compenso per il referendum del 4 dicembre scorso è arrivato prima di Natale, ma i bonifici non sono mai partiti. La cifra, è limitata, si va dai 104 euro per segretari e scrutatori ai 130 per i presidenti, ma giustamente chi ha svolto il servizio, si aspetta anche di riscuotere quanto previsto.
«E invece - scrive Lorenzo La Vecchia alla nostra redazione - il Comune di Vinci non ha ancora saldato i compensi dei componenti dei seggi del referendum costituzionale, quando invece il Comune di Empoli ha saldato il 9 dicembre. Ora, non stiamo elemosinando 104 euro, ma si sta esagerando».
Il ritardo è confermato anche dagli uffici del Comune di Vinci, che fanno sapere che «non esiste assolutamente un problema di risorse, che ci sono e presto saranno erogate».
E infatti già lo scorso 20 dicembre, il responsabile del servizio finanziario Stefano Salani aveva firmato la determinazione relativa alla liquidazione dei componenti, richiamando nel documento la circolare del ministero dell’Interno, «che indica le competenze dovute e che tale spesa dovrà essere rimborsata ai Comuni».
Ed ecco il quadro: ai quindici presidenti di seggio vanno 130 euro a testa, per un totale di 1.950 euro; ai 46 scrutatori e ai 15 segretari, saranno erogati invece 104 euro ciascuno, per un totale di 8.294 euro. Che però, per il momento sono rimasti nelle casse comunali, probabilmente per un semplice ritardo nell’iter all’interno degli uffici.
Tuttavia - assicurano dal municipio vinciano - «i pagamenti saranno effettuati nel giro di un paio di settimane al massimo».
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google