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Iniziative di Natale, il risultato è positivo

Iniziative di Natale, il risultato è positivo

Soddisfazione a Fucecchio per gli eventi organizzati dai commercianti, Pro Loco, contrade e Comune

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FUCECCHIO. A Fucecchio il Natale per i commercianti è andato più che bene. E non solo per loro, perchè le tante iniziative messe in campo dall'amministrazione, dalla Pro Loco, dalle contrade, dal centro commerciale naturale e non solo, hanno ridato vita al salotto buono del paese, quello dove si fa shopping all'ombra della statua di Giuseppe Montanelli. Il nuovo Ccn, guidato da Patricia Morrone, è partito in quinta da questo punto di vista, organizzando anche il primo capodanno in piazza della storia fucecchiese, col concerto di Andrea Prestianni. Esibizione che ha avuto un discreto successo, sebbene il freddo pungente ad un certo punto abbia fatto "scappare" un po' dei presenti, che nel momento di maggior afflusso erano circa 150. Si può certamente far meglio ma non è stato un disastro. Al concerto di Capodanno si è aggiunta Natalia, Natale Insù, i mercatini della Pro Loco, la pista di pattinaggio, le iniziative delle contrade, quelle del Comune. Col risultato che Fucecchio «ha respirato un ottimo clima natalizio», spiega Leonardo Innocenti nel consiglio del centro commerciale naturale. Per quanto riguarda i saldi, invece, a sentire Morrone, c'è ancora molto da fare:«Partire il 5 gennaio è una vergogna, è troppo presto. Sembra di prendere in giro il cliente che fino alla vigilia di Natale ha comprato a prezzo pieno. Se come quest'anno l'inverno vero arriva a metà dicembre è impossibile vendere gran parte della merce prima dei saldi, così succede che la devi vendere scontata, rimettendoci. E poi non è serio nei confronti del cliente con cui hai creato un rapporto di fiducia. Io penso che se uno compra in regime di saldi non può avere lo stesso assortimento di merce che avrebbe se comprasse prima dei saldi. Bisognerebbe partire a fine gennaio, oppure a febbraio, verso la fine della stagione invernale, come si faceva una volta. Per come la vedo io la collocazione temporale attuale dei saldi non è delle migliori, né per noi né per i clienti che hanno acquistato lo stesso prodotto 15 giorni fa a prezzo pieno». Ma il volume d'affari dei primi giorni sotto saldi come va?«Nei negozi che vendono una merce di medio-alto livello gli acquisti stanno andando avanti. Mentre magari chi ha intenzione di acquistare un prodotto un po' meno caro attende il dieci gennaio, quando riscuote. Quindi, fra il freddo e lo stipendio che ancora non è arrivato, in tanti ancora stanno aspettando per venire nei nostri negozi a comprare. Già da questo weekend si dovrebbe vedere qualcosa in più».

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