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Empoli

Scuole riscaldate poco prima del rientro

Scuole riscaldate poco prima del rientro

Il timer anticiperà il ritorno degli studenti in classe dove i termosifoni sono spenti da oltre 15 giorni

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EMPOLI. Oggi si torna a scuola e il grande freddo di questi giorni ripropone il perenne problema dei riscaldamenti. Dal Comune di Empoli assicurano che, come sempre, i termosifoni saranno messi in funzione da un timer che partirà un paio d’ore prima dell’ingresso degli studenti. Ma basterà?

La domanda è da verificare al suono della campanella quando bambini e ragazzi faranno ritorno in classe dopo il lungo stop dovuto alle vacanze del periodo natalizio. Un’assenza dai banchi che si è protratta da prima di Natale a ieri, domenica del maxi weekend dell’Epifania. E senza studenti da tenere al caldo, fatalmente, i riscaldamenti sono stati spenti. Decisione sacrosanta, visto il sempre valido concetto di spending review e l’imperativo di fare economia con le risorse pubbliche. Ma le basse temperature di questa settimana, forse, avrebbero consigliato di anticipare l’avvio dei riscaldamenti negli edifici scolastici, da quelli dell’infanzia agli istituti superiori.

Del resto, il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha pensato all’operazione “scuole calde”, ordinando di accendere i termosifoni in aule, corridoi e bagni ventiquattro ore prima del suono della campanella. Un metodo per garantire il giusto tepore a chi torna a scuola dopo giorni di meritato riposo e che non ha molta voglia di battere i denti in attesa che la temperatura arrivi a un livello accettabile.

Ma quello applicato dal Campidoglio è un sistema che serve anche a verificare il corretto funzionamento degli impianti di riscaldamento delle scuole della capitale. E che, in caso di guasti o di problemi, consente d’intervenire in tempo per la prima ora di lezione.

Insomma, tutto sarà valutato e verificato stamani, quando bimbi e ragazzi con musi lunghi per il forzato ritorno sui banchi varcheranno la soglia delle loro scuole. La speranza è che abbia avuto ragione l’amministrazione comunale empolese e che tutto funzioni al meglio anche con un’accenzione dei termosifoni a ridosso dell’ingresso degli studenti. Si eviterebbero così polemiche e discussioni su un tema banale, ma che ha alimentato spesso le lamentele e le proteste dei ragazzi, come i riscaldamenti. (a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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