Il Tirreno

Empoli

«In casa due furti all’anno» Famiglia presa di mira dai ladri

«In casa due furti all’anno» Famiglia presa di mira dai ladri

Il colpo avvenuto a Torre, è scattato l’allarme dopo che avevano sradicato un avvolgibile È stato portato via un cassetto di comodino dove c’erano le chiavi di una fuciliera

3 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. La Befana quest'anno ha portato una calza molto amara per una famiglia di Fucecchio, che vive in via Porto di Burello. Ma non c'entra il carbone, la colpa è dei ladri che - giovedì sera - si sono intrufolati nell'abitazione di Vera Baronti mentre quest'ultima - insieme al marito - si trovava in vacanza in montagna. I ladri - non si sa quanti - hanno sradicato l'avvolgibile esterno (forse con l'ausilio di una fune e di un 'auto), hanno sfondato le finestre col doppio vetro e poi sono riversati in casa. Dove, però, c'era poco o niente, perchè questa famiglia negli anni è stata già bersagliata e quindi non tiene fra le proprie quattro mura oggetti di valore. Così i ladri hanno rubato soltanto un cassetto di un comodino, dove c'erano le chiavi della fuciliera del marito della donna, che così è stato costretto a fare denuncia anche per questo motivo. I ladri non hanno comunque toccato i fucili dell'uomo e poi si sono dileguati, probabilmente perchè l'allarme continuava a suonare da diversi minuti. Quando il figlio della coppia è arrivato nella casa dei genitori, infatti, non ha trovato più nessuno; c'erano "soltanto" i vetri rotti sparsi per tutta la casa, messa comunque a soqquadro, alla ricerca di qualcosa da arraffare. Il colpo è andato in scena in zona Padule, a piedi di Massarella ma sempre nella frazione Torre. Una casa isolata, su una strada non esattamente super trafficata. E quasi certamente i banditi avevano studiato i movimenti dei proprietari, dato che sono entrati quando questi si stavano godendo la loro vacanza in montagna. Che, a questo punto, è stata rovinata dall'inattesa visita dei ladri:«A fare un rapido conto - spiega Vera Baronti - almeno due volte l'anno provano ad entrarci in casa; a volte ci riescono, a volte no. Nel 2003 ce li siamo anche trovati in camera mentre stavamo dormendo. La rabbia è tanta, perchè non è la prima volta. Ti rimane l'amaro in bocca quando torni a casa e la trovi devastata. Che poi hanno fatto danni per qualche migliaio di euro per poi portare via poco o nulla, dato che in casa non teniamo più niente di prezioso da anni. Chissà perchè hanno preso quel cassetto del comodino, visto che i fucili non sono stati toccati. Abbiamo trovato dei segni d'effrazione anche sulla porta principale, che però abbiamo dotato di una serratura difficile da scassinare. Probabilmente, quando hanno visto che dalla porta non riuscivano a passare, hanno sfondato la finestra. Oppure hanno tentato di fare sia l'una che l'altra cosa, perchè non sappiamo quanti erano». Questo furto va ad inserirsi in contesto - quello fucecchiese - già falcidiato da episodi del genere, tanto che la gente è già scesa in piazza per chiedere più sicurezza.

Marco Sabia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web