La protesta
Squadre in strada con due operatrici e una mediatrice
Le unità di strada “Streetlights” (composte da due operatrice e una mediatrice culturale nigeriana) della cooperativa sociale onlus Cat di Firenze, proseguiranno la loro attività anche nel corso del...
Le unità di strada “Streetlights” (composte da due operatrice e una mediatrice culturale nigeriana) della cooperativa sociale onlus Cat di Firenze, proseguiranno la loro attività anche nel corso del 2017, con il supporto del Comune di Empoli e in collaborazione con le forze dell’ordine. L’attività è iniziata già nel 2013 con 14 uscite totali, quarantotto contatti totali con le ragazze, tutte di nazionalità nigeriana, dieci delle quali sono state accompagnate ai servizi socio sanitari.
Dopo un rallentamento degli interventi nel corso del 2014, l’anno successivo l’attività è ripresa in pieno l’anno successivo e nel 2016, sempre con uscite mensili, in particolare nella zona della stazione e in particolare in in viale Buozzi (in orario serale e notturno) ma anche con un primo monitoraggio della zona di via Giuntini, dove però il fenomeno è prevalentemente diurno: «Le ragazze - si legge nella relazione presentata dalla cooperativa alla commissione comunale Pari opportunità - hanno espresso la volontà di recarsi presso il consultorio ginecologico per effettuare visite di controllo; sono state accolte con grande disponibilità, professionalità e cortesia dalle dottoresse del presidio sanitario, che hanno predisposto le visite con efficienza e rapidità. La collaborazione con il consultorio di Empoli è veramente molto proficua e efficace».
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