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Piano anti-alluvione da 1 milione, Comune bussa alla Regione
FUCECCHIO. Va avanti - a piccoli passi - il progetto per mettere in sicurezza le aree soggette ad allagamenti nelle zone del Rio di Vallebuia e del Rio di Fucecchio. «Il Comune - spiega l’assessore...
FUCECCHIO. Va avanti - a piccoli passi - il progetto per mettere in sicurezza le aree soggette ad allagamenti nelle zone del Rio di Vallebuia e del Rio di Fucecchio. «Il Comune - spiega l’assessore Alessio Sabatini - ha finanziato la fase progettuale, per complessivi 30.000 euro; si tratta dalla progettazione definitiva e poi esecutiva della cassa di laminazione del Rio Vallebuia e di quella definitiva del Rio di Fucecchio». Poi, in primavera, l'amministrazione si presenterà in Regione per chiedere i finanziamenti: «Circa 300.000 euro per il Vallebuia e circa 650.000 per il Rio di Fucecchio. L'intenzione è di realizzare prima i lavori nella zona di Vallebuia, poi - nel medio termine - nell'altra area soggetta ad allagamenti».
Chiaramente senza i soldi della Regione il Comune - e il Consorzio di Bonifica Basso Valdarno - non potranno fare niente; dalle casse comunali usciranno i soldi per la fase progettuale, mentre il Consorzio (che farà da stazione appaltante) si occuperà di alcuni esami specialistici, come quelli geologici, oltre che di individuare la ditta che farà i lavori. Ma cosa verrà fatto nel concreto? In poche parole verranno realizzate due casse di laminazione per tenere sotto controllo gli alvei di questi due rii. La casa di laminazione è un'opera idraulica grazie alla quale solitamente per mezzo di una soglia di sfioro e modeste arginature si consente all'acqua di rimanere intrappolata all'interno di pianure alluvionali comunque soggette ad esondazione. Completano la cassa alcuni organi di scarico. L'obbiettivo è quello di far defluire parte delle portate di piena in aree allagabili dove non si generano danni sottraendo quindi volumi di deflusso al corso d'acqua per poi restituirli nella fase calante della piena o comunque al passaggio dell'emergenza. Va detto che la realizzazione di una cassa solitamente diminuisce la frequenza degli allagamenti di una pianura alluvionale, perché l'intento è quello di catturare soltanto i livelli più alti di un evento di piena, quelli cioè responsabili di esondazioni e conseguentemente danni a persone o cose.
Che è poi quello che chiedono i residenti che vivono nei pressi del Rio Vallebuia e del Rio di Fucecchio: i primi, soprattutto, negli ultimi dieci anni sono stati bersagliati da allagamenti vari e hanno riportato ingenti danni. Di questo progetto se ne parla addirittura dal 2010, quando il sindaco era ancora Claudio Toni. (m.s.)
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