Il Tirreno

Empoli

Scultura di Montanelli alla Ferruzza

Finanziata da un imprenditore di Querce che è rimasto anonimo, verrà posizionata alla rotonda

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FUCECCHIO. Fucecchio avrà la sua scultura in onore di Indro Montanelli, il fucecchiese più noto del ventesimo secolo. Ad annunciarlo è stato il sindaco Alessio Spinelli che ieri ha spiegato che la scultura verrà posizionata al centro della rotonda della Ferruzza, che dovrebbe essere completata entro fine febbraio. La scultura ricorderà la macchina da scrivere che Montanelli era solito utilizzare, la Olivetti Lettera 22, storicamente e simbolicamente legata al giornalista fucecchiese. L'opera sarà realizzata dall'artista fucecchiese Marco Puccinelli e sarà finanziata da un imprenditore di Querce, che però - almeno per ora - vuol rimanere anonimo. Ovviamente il progetto è stato condiviso dalla nipote di Montanelli Letizia Moizzi, oltre che dal presidente della fondazione Montanelli Bassi Alberto Malvolti. «In futuro - ha aggiunto Spinelli - ci piacerebbe anche farne un'altra in centro storico, magari davanti al Palazzo della Volta. A quel punto sono convinto che molte persone verrebbero a Fucecchio anche per vedere quest'opera . Però servono i soldi, che stavolta sono stati trovati grazie a queste due persone ». D'altronde Spinelli è sempre stato uno di quelli favorevoli a realizzare un tributo per il fucecchiese più illustre. Nei mesi scorsi c'è stata poi un'accelerata da questo punto di vista, in seguito alla proiezione del docufilm su Montanelli (realizzato da Samuele Rossi) e proiettato in anteprima nazionale proprio al cinema teatro Pacini di Fucecchio. I fucecchiesi, infatti, tornarono a parlare della figura di Montanelli, indubbiamente uno dei più grandi giornalisti italiani del 900, prima penna del Corriere, fondatore de Il Giornale e de La Voce, che a Fucecchio non è mai stato profeta in patria, viste le sue passate appartenenze politiche. A Montanelli nella "sua" Milano è già stata dedicata una statua, anche fu lo stesso giornalista a dire che le statue - alla fine - sono solo bersagli per i piccioni. Va tramontando, invece, l'idea di intitolargli una strada, se non altro per due motivi: primo perchè c'è già piazza (Giuseppe) Montanelli, secondo perchè cambiare un nome ad una strada vuol dire dar vita ad una piccola rivoluzione in quell'area. La scultura verrà inaugurata insieme alla rotonda che la ospiterà, nel giro di due mesi. La scultura si andrà ad aggiungere alla biblioteca comunale, che già porta il nome di Indro Montanelli.

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di Redazione web