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Empoli

lo sfogo di pampana dopo la rapina

«Grazie Fucecchio per il sostegno zero solidarietà da Santa Croce»

«Grazie Fucecchio per il sostegno zero solidarietà da Santa Croce»

FUCECCHIO. Otto giorni fa è stato picchiato, legato e rapinato, nella sua abitazione delle Vedute a Fucecchio. Piero Pampana - insieme alla moglie Grazia Chesi - ha passato 40 minuti di terrore, in...

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FUCECCHIO. Otto giorni fa è stato picchiato, legato e rapinato, nella sua abitazione delle Vedute a Fucecchio. Piero Pampana - insieme alla moglie Grazia Chesi - ha passato 40 minuti di terrore, in balia di una banda di rapinatori. E oggi vuole ringraziare chi gli è stato vicino, non senza una vena polemica: «Prima di tutto un grazie va a mia figlia e ai miei nipoti che ci sono stati vicini in questi terribili momenti. Un particolare ringraziamento lo devo ai carabinieri. Devo sottolineare, con piacere, la pronta telefonata e le visite del sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli. È con estremo rammarico che comunico il mio disappunto per l'assenza totale delle istituzioni del Comune dove il sottoscritto ha lavorato con un'azienda da oltre cinquant'anni. Mi sarei aspettato anche un atto di solidarietà da parte delle associazioni conciarie. E invece silenzio assoluto». Il riferimento va al sindaco di Santa Croce s Giulia Deidda e alle associazioni di conciatori. Pampana ha creato la prima ditta (la Eurotrans) di spedizionieri internazionali con sede a Santa Croce, che ha portato i prodotti conciari in tutto il mondo.

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