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Empoli

la proposta

«Codici meno gravi in carico agli infermieri»

«Codici meno gravi in carico agli infermieri»

Il sindacato auspica l’introduzione di un protocollo che ha già funzionato in altre strutture

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EMPOLI. Una svolta per dare un taglio alle attese al pronto soccorso di Empoli potrebbe arrivare con l’introduzione - auspicata dal Nursind - del protocollo “See and Treat” (vedi e tratta), dove gli stessi infermieri accuratamente formati e in base alle loro competenze scientifiche sono in grado di gestire e dare una risposta a delle problematiche cliniche di natura minore e che quindi non richiedono accertamenti diagnostici e strumentali. La sperimentazione è iniziata in alcune strutture toscane, con esiti positivi: «Migliaia di pazienti trattati - sottolinea Piccini - nessuna lettera di protesta e neanche “ritorni” al pronto soccorso». Insomma, gli infermieri potrebbero prendere in carico i pazienti (dal triage alla dimissione), con i codici di minore gravità, in modo da ridurre il carico di lavoro dei medici. Ma questo tipo di operazione sarà possibile soltanto con l’aumento dell’organico infermieristico: «Proprio in queste ore - spiega il segretario del Nursind dell’Empolese Valdelsa - l’Azienda sta concludendo la mappatura con l’obiettivo di omogeneizzare il lavoro, dal punto di vista organizzativo, in tutte le strutture dell’Asl Toscana Centro. A breve dovrebbero presentarci il piano assunzionale, l’iter del concorso è concluso ed entro Natale dovrebbe essere pubblicata la graduatoria: insomma gli strumenti a disposizione ci sono. L’auspicio è che si decida di andare in questa direzione e di rimediare anche alla carenza di medici».

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