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Il Comune chiude l’asilo, rivolta dei genitori
In seguito alla protesta l’amministrazione montelupina convoca un incontro pubblico per mercoledì
MONTELUPO. Il Comune chiude l’asilo e mette in vendita l’immobile ma i genitori si ribellano. E allora l’amministrazione guidata dal sindaco Paolo Masetti organizza un incontro pubblico per spiegare i motivi della scelta. «Noi genitori dei bimbi iscritti al nido - si legge in una lettera - abbiamo saputo per caso e non in forma ufficiale di una decisione che è stata presa da tempo. Nonostante quanto dichiarato dal Comune, l'incontro formale con la cooperativa che gestisce il servizio non è mai avvenuto ma in modo informale/ufficioso è stato fatto capire che se anche la cooperativa avesse comprato l'immobile e offerto il servizio l’asilo non sarebbe rientrato fra quelli convenzionati. E poi le statistiche comunali sulla diminuzione dei bimbi iscritti a causa del decremento delle nascite o altri motivi sono state smentite ogni anno dal numero effettivo dei piccolini presenti. L'alternativa sarebbe un asilo nido comunale bellissimo con personale qualificato a Fibbiana, che però va raggiunto in auto e le classi saranno composte da un numero elevato di bimbi». I genitori chiedono certezze: «Il ricavato della vendita dell'immobile probabilmente andrà a sostenere la costruzione dell'ultima ala della scuola primaria Hack: vorremmo vedere in forma scritta l'impegno del comune a destinare tale somma a questo progetto».
Il Comune di Montelupo, dal canto suo, spiega che «nel mese di luglio il consiglio ha votato una delibera nella quale venivano elencati i beni d che potevano essere posti in vendita. Tra questi c’è anche il “Giuggiolo”. Una scelta che è stata sofferta, ma necessaria. In primo luogo la struttura non è più adeguata alla funzione di asilo nido e sarebbero necessari lavori di sistemazione e ammodernamento. E il numero dei bambini presenti non giustifica i costi. Il prossimo anno i bambini residenti a Montelupo sarebbero un numero esiguo e i restanti posti sarebbero coperti da non residenti. L'altro asilo nido pubblico presente sul territorio e gli asili privati (tramite convenzioni) possono quindi rispondere alle esigenze del territorio. Infine, la decisione è stata presa in questo momento in ragione del fatto che a giugno 2017 è prevista la naturale scadenza della convenzione di affidamento del servizio alla cooperativa Arca. Tali ragioni sono state illustrare a più riprese, tuttavia è comprensibile anche l'attaccamento delle famiglie a una struttura storica di Montelupo per questa ragione l'amministrazione comunale ha deciso di indire un incontro pubblico per illustrare nel dettaglio ai cittadini la situazione». L'incontro si terrà mercoledì alle 17.30 nella sala del consiglio, palazzo comunale, viale Cento Fiori, 34. Saranno presenti il sindaco Paolo Masetti, l'assessore alla scuola Simone Londi e la coordinatrice pedagogica Marcella Dondoli.
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