La protesta
«Abbiamo i problemi da grande città»
L’attacco del consigliere Gabriele Genuino della Lega: «Criminalità radicata»
EMPOLI. «Il salotto buono è nel degrado più assoluto». Questo il commento di Gabriele Genuino, consigliere comunale e capogruppo all’Unione dei Comuni, ora passato alla Lega nord. «Nel centro di Empoli ci sono un centinaio di fondi sfitti - spiega Genuino - e questa zona sta vivendo una situazione di decadenza. Immaginiamo un giro che possa fare un empolese una mattina: se va in piazza Matteotti può vedere anche di giorno scambi tra tossicodipendenti e spacciatori. Oppure rapporti sessuali che vengono consumati tra i cespugli all’interno della piazza. Senza contare chi ci fa anche i bisogni fisiologici».
«Andando in piazza della Rimembranza - continua - prolifera il mercato degli stupefacenti (anche se in queste ultime settimane la situazione è migliorata grazie a un intervento importante delle forze dell’ordine). Il presidio della criminalità è così radicato che l’empolese in giro per la città viene molestato continuamente da lavavetri, da mendicanti all’uscita o all’entrata dei parcheggi. Agli uffici postali c’è chi chiede l’elemosina».
Ultimo capitolo è la stazione: «Ormai è terra di nessuno - va avanti - le istituzioni hanno perso ovunque il loro ruolo fondamentale». Genuino aggiunge: «Dopo la chiusura dei negozi la sera, la città è morta e si percepisce che il decoro urbano è sempre minore. Abbiamo i problemi della grande città senza averne i pregi». E conclude: «É finito il tempo di mettere la polvere sotto il tappeto, bisogna iniziare a toglierla».
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