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Empoli

Traffico di auto nella notte per scaricare abusivamente

Traffico di auto nella notte per scaricare abusivamente

Una maxi-pattumiera sta sorgendo ai confini con la scuola Vanghetti Dai sacchi, ai pannolini fino agli scarti di ristrutturazioni. Protestano i residenti

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EMPOLI. Una strada non troppo trafficata, a due passi da uno dei poli scolastici della città trasformata in una vera e propria discarica. Montagne di rifiuti, mobili, materassi, abbandonati nei fossi o i prati incolti che si trovano in fondo alla carreggiata. Siamo in via Liguria ad Empoli, nei pressi delle scuole medie Vanghetti. Una zona tranquilla che da qualche tempo a questa parte però si è trasformata in una sorta di pattumiera, per i furbetti della differenziata e per gli incivili. Il tratto finale di questa via dopo l’incrocio con via Emilia costeggia la recinzione della scuola e sbocca in un grande prato incolto che separa l’intero quartiere dal parco di Serravalle. Un area incolta, con qualche albero e nascosta da occhi indiscreti che qualcuno ha pensato di trasformare in un cassonetto a cielo aperto. Così, da qualche mese a questa parte, soprattutto nelle ore notturne le auto fanno avanti e indietro e a fari spenti si nascondono nell’oscurità. Poi qualcuno apre lo sportello e scarica tra i rovi e gli arbusti sacchi di immondizia o rifiuti ingombranti che dovrebbero avere tutt’altra destinazione. Ed ecco che quel tratto di strada, dove in molti transitano magari per farsi una passeggiata o per portare a spasso il cane è diventata una sorta di pattumiera.

Bottiglie, lattine e cartacce la fanno da padrone, ma in un angolo c’è una vera e propria montagna di sacchetti blu, contenenti qualsiasi tipo di rifiuto. Plastica, tubi di metallo e anche pannolini. Non mancano poi i secchi per vernice e i rifiuti edili. Montagne di calcinacci, mattoni e intonaco sono stati riversati sul prato senza alcun ritegno. «Ormai per qualcuno è diventata una vera e propria abitudine – spiegano i residenti -. La notte le macchine arrivano, scaricano la spazzatura e ripartono a tutta velocità. E intanto nessuno interviene per rimuovere la sporcizia». Non solo sacchetti però visto che in fondo alla strada sono stati abbandonati anche rifiuti ingombranti. Da diversi giorni ormai, appoggiato alla recinzione di un ‘abitazione c’è un vecchio materasso lasciato in mezzo alle pozze e al fango. Poco più in là una rete, come se qualcuno si fosse disfatto di un’intera camera da letto. C’è anche chi nei giorni scorsi ha addirittura abbandonato una vecchia sedia, rimasta sul marciapiede per un po’ fino a che qualcuno non ha pensato bene di smontarla e di prendersi qualche pezzo che probabilmente a casa gli avrebbe potuto fare comodo. «Speriamo che qualcuno venga al più presto a pulire – aggiungono i residenti – magari in questa parte finale della strada un lampione non ci starebbe male. Garantirebbe maggiore sicurezza e permetterebbe di eliminare certi episodi di inciviltà».

Un’altra area devastata dagli scarichi abusivi è la zona industriale di Fibbiana. Anche qui siamo di fronte a una maxi- pattumiera abusiva.

Alessandro Marmugi

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