Gioco
Città metropolitana multata dal Comune
Il Comune multa la Città metropolitana con una sanzione di 1.000 euro. La vicenda riguarda il Comune di Fucecchio ed è legata ad alcune difformità nella costruzione della sede del liceo scientifico...
Il Comune multa la Città metropolitana con una sanzione di 1.000 euro. La vicenda riguarda il Comune di Fucecchio ed è legata ad alcune difformità nella costruzione della sede del liceo scientifico dell'istituto Checchi. La realizzazione dello stabile di via Padre Vincenzo Checchi venne compiuta dall'allora Provincia di Firenze dieci anni fa. All'epoca alcune delle opere realizzate nell'ambito dei lavori si rivelarono non conformi rispetto alle concessioni edilizie fatte dallo stesso Comune. Nella fattispecie le irregolarità si riferiscono allo spessore di una parete e alla diversa disposizione della centrale termica rispetto a quanto previsto. Adesso, in seguito alla richiesta di sanatoria fatta dall'ente provinciale, è arrivata la sanzione che ammonta a mille euro. Una partita tutta istituzionale, che potrebbe sembrare paradossale visto che si tratta di due enti pubblici e che comunque di soldi pubblici si tratta. Ma la prassi prevede proprio questo. La sede del liceo scientifico, come riporta la stessa delibera della Città metropolitana «è stata realizzata dalla Provincia di Firenze su terreno di proprietà» e «l'edificio è stato costruito in difformità rispetto allo stato concessionato». Alla fine del 2013 fu la direzione Patrimonio provinciale , avendo necessità di accatastare alcuni immobili di proprietà, a procedere all'accertamento in conformità degli stessi. Tra questi figurava, appunto, anche la sede dell'istituto fucecchiese. La richiesta di «attestazione in conformità per le opere eseguite in difformità dalla concessione edilizia» è stata presentata agli uffici comunali di via Lamarmora nel novembre del 2014. Il conto, cioè la «sanzione amministrativa che dovrà essere corrisposta per il ritiro dell'attestazione», è stato presentato poche settimane fa e verrà pagato al Comune «tramite girofondi da Banca d'Italia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google