Sicurezza
Sosta più cara all’ospedale e si paga anche la notte
La tariffa oraria passa da 50 a 70 centesimi, addio fascia gratuita dalle 20 alle 8 Con l’apertura del multipiano il servizio è gestito da Empoli Salute: proteste
EMPOLI. La tariffa oraria è aumentata, da 50 centesimi a 70. Non solo. Ora si paga ventiquattr’ore su ventiquattro, mentre prima i soldi erano richiesti soltanto per la sosta dalle 8 alle 20, mentre la sera e la notte erano gratuite. In questo modo, tanto per fare un esempio, chi va all’ospedale per stare accanto a un paziente durante la nottata, deve pagare la tariffa giornaliera di cinque euro.
La novità - che riguarda il parcheggio del San Giuseppe di Empoli - non è passata inosservata e alcuni cittadini hanno manifestato il loro disappunto anche alla nostra redazione: «In un periodo difficile come quello che stanno vivendo dal punto di vista economico molte famiglie, era proprio necessario aumentare le tariffe? Non dimentichiamo che si parla di un parcheggio a servizio di un ospedale, che non viene certo utilizzato per svago o divertimento. E poi la notte... che senso ha?».
La novità è stata introdotta in concomitanza con l’apertura del nuovo parcheggio multipiano del presidio di viale Boccaccio. Contestualmente è tornato a regime anche quello all’entrata del vecchio complesso, nei pressi della palazzina rosa, rimasto fuori uso per un anno in seguito a una serie di furti e vandalismi alle macchinette. Da allora il controllo della sosta non era più stato ripristinato e le sbarre erano state lasciate alzate (e di conseguenza ne approfittavano anche i residenti per utilizzarlo come parcheggio gratuito).
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Tutto questo fino a un mese fa, quando è stata inaugurata la nuova struttura da duecento posti, che rappresenta uno dei vari tasselli di un progetto da 27 milioni di euro, realizzato con un project financing dalla Inso e gestito dal concessionario Empoli Salute Spa. E infatti - come si legge nei nuovi tariffari posizionati agli ingressi - la gestione dei parcheggi è passata dall’ex Asl 11 al privato. Che ha investito nel project e ora gestisce i servizi.
Il vecchio tariffario del parcheggio non custodito riservato all’utenza, era in vigore dalle ore 8 alle 20 e prevedeva il pagamento di 50 centesimi per ogni ora o frazione. Le soste inferiori a sessanta minuti erano gratuite, per quelle superiori a un’ora il pagamento decorreva dall’inizio della sosta. Ma soprattutto, dopo le ore 20, la permanenza negli stalli era gratis.
Ora però le cose sono cambiate. Il parcheggio è diventato a pagamento 24 ore su 24, sette giorni su sette. La prima ora è rimasta gratuita. Ma la tariffa oraria è passata a settanta centesimi. Non solo. È stata introdotto anche la tariffa massima giornaliera, di cinque euro. Di conseguenza - ed è questo che ha sollevato le maggiori proteste - anche chi deve trascorrere la notte in ospedale, è costretto a pagare. Ma c’è anche la possibilità di fare l’abbonamento: 15 euro per il settimanale, 25 euro per quindici giorni, 40 euro il mensile e 60 euro il bimestrale.
Le tessere (rilasciate dietro cauzione di 5 euro che sarà restituita alla riconsegna in buono stato) sono disponibili all’ufficio Esg nella galleria commerciale edificio E (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17) e al bar all’ingresso dell’ospedale (tutti i giorni dalle 7 alle 21).
L’unica alternativa resta quella di portare la macchina al parcheggio gratuito distante alcune centinaia di metri, direzione Avane. Che però spesso è stato al centro di proteste e polemiche per la scarsa sicurezza, soprattutto la notte.
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