Il Tirreno

Empoli

Troppo stretta la Casa della salute

di Giacomo Bertelli
Troppo stretta la Casa della salute

Nella sede di piazza della Libertà sono arrivati altri 2 dottori con duemila pazienti. Comune al lavoro per la nuova sede

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CERTALDO. I medici riuniti nella Casa della salute in piazza della Libertà e gli spazi a loro disposizione: è partito un dibattito sullo spazio a disposizione che una parte degli utenti giudica essere non adeguato. Nelle scorse settimane infatti sono state apportate delle modifiche alla sede che adesso ospita, dopo il saluto del dottor Scaruff, trasferitosi a Firenze, due medici in più, la dottoressa Loredana Tognetto e il dottor Natale Francia.

L'arrivo di queste due nuove figure ha portato 2mila pazienti in più nella sede di piazza della Libertà che di conseguenza gli utenti non reputano soddisfacente per la qualità dell'aria presente, complice, a loro giudizio, la presenza di poche finestre. Dagli stessi medici è arrivata la risposta dove si evidenzia il fatto che è costantemente attivo un sistema di ricircolo dell'aria che serve a migliorarne la qualità. Il grande afflusso di queste settimane è dovuto al periodo di assestamento che ha generato l'arrivo delle due nuove figure, mentre sono gli stessi medici ad invitare i pazienti a chiamare la segreteria per fissare un appuntamento, anziché intasare la sede di piazza della Libertà. Se da un lato infatti è evidente il problema degli spazi che possono essere piccoli e non congrui per il numero di medici ospitati in piazza della Libertà, dall’altro l'Asl 11 è convinta della bontà del progetto con una sola sede dei medici di famiglia.

Per cui la sede di piazza della Libertà da temporanea sta diventando permanente in attesa di vedere la prima pietra della Casa della salute in piazza dei Macelli che la comunità attende da anni a seguito di ripetuti annunci. Senza dimenticare poi la recente trattativa fra Comune, Misericordia e gli stessi medici, svanita poi in una bolla di sapone per trasferire temporaneamente i dottori nel viale Matteotti nei locali dell'associazione. Il progetto di piazza dei Macelli che avrebbe già dovuto vedere alla luce con l'ex sindaco Andrea Campinoti, adesso rappresenta uno dei temi caldi del mandato del primo cittadino Giacomo Cucini che lo ha rivendicato più volte in campagna elettorale come un cantiere da realizzare nel suo mandato. Sono trascorsi 2 anni dalla sua investitura e ad oggi, complice la riorganizzazione dell'Asl e altre complicazioni, si sono fatti piccoli passi in avanti senza arrivare al cantiere. C'è l'ok da parte della giunta al progetto preliminare della Casa della salute. Si tratta di un progetto da 2 milioni e 281mila euro che vedrà la nascita di un poliambulatorio con segreteria amministrativa. Il nuovo edificio conterà due corpi. Il primo, un solo piano, sul fianco degli ex Macelli, dove ci sarà una reception con gli ambulatori, affiancati da pediatria e dall'ostetrica. Il secondo corpo invece avrà una scala per collegare i due piani.

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