Gioco
Detenute in scena al teatro del Popolo con “Carmen”
CASTELFIORENTINO. A luglio, nell'area verde della casa circondariale femminile di Empoli, è andato in scena lo spettacolo Carmen, il canto della libertà, regia di Maria Teresa Delogu e Rossella...
CASTELFIORENTINO. A luglio, nell'area verde della casa circondariale femminile di Empoli, è andato in scena lo spettacolo Carmen, il canto della libertà, regia di Maria Teresa Delogu e Rossella Parrucci, a conclusione dell'attività di "Teatro in Carcere" realizzata da Giallo Mare Minimal Teatro. Pochi giorni dopo il carcere di Empoli è stato chiuso. Domani, alle 21, al teatro del Popolo di Castelfiorentino,in occasione della "Giornata internazionale contro la violenza sulle donne", verrà riproposto lo spettacolo Carmen e le ex ospiti del carcere di Empoli tornano a calcare le scene.
Delogu e Parrucci hanno guidato le detenute del carcere del Pozzale dando vita ad una nuova ed originale rivisitazione della "Carmen", la famosa opera di Bizet. Insieme alle detenute hanno lavorato un gruppo di studenti ed ex studenti del liceo "Il Pontormo" di Empoli, alcuni allievi dei laboratori teatrali che Giallo Mare propone sul territorio a Santa Croce sull'Arno e a Castelfiorentino, e la soprano Simonetta Antoni, accompagnata dal maestro Simone Faraoni. Lo spettacolo inizia con un passaggio che fin da subito ci chiarisce come viene letto il personaggio di Carmen: lo spettatore viene informato su alcuni aspetti della vita carceraria; Carmen è una di noi, è una detenuta, è una zingara, una irregolare: è stata in cella con me, e io posso raccontare la sua storia.
Tutto il progetto "Teatro Carcere" è sostenuto dalla Regione Toscana, ed inserito nelle numerose attività di spettacolo e progettuali del coordinamento nazionale teatro carcere. Il progetto ha consentito la realizzazione del laboratorio teatrale e dello spettacolo Carmen, il canto della libertà presso la casa circondariale femminile di Empoli, recentemente chiusa come esperienza di detenzione femminile per trasformare la struttura in Rems (Residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza), a seguito della prevista, ma non ancora ultimata chiusura dell'Opg di Montelupo.
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