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Empoli

Colpisce l'arbitro con una bandierina, maxi-squalifica per due anni

Un campo da calcio (foto d'archivio)
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Un campo da calcio (foto d'archivio)

L'episodio a fine partita a Vinci, protagonista un dirigente di una squadra che ha colpito anche due calciatori avversari

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VINCI. Un dirigente della Real Vinci,formazione che milita nel campionato dilettanti di calcio di Prima Categoria toscana, è stato squalificato dal giudice sportivo fino al 24 maggio 2019 per aver colpito l'arbitro con la bandierina e ferito due calciatori avversari. Il fatto avvenuto al termine dell'incontro Real Vinci-Butese concluso con la vittoria della squadra ospite per 1-2.

 Al termine dell'incontro il dirigente, si legge nella motivazione, "era stato espulso dal direttore di gara a causa del suo comportamento facinoroso nei confronti di alcuni giocatori avversari, tentando anche di aggredirlo senza riuscirvi per il pronto intervento dei dirigenti della società ospitante". "Successivamente con rabbia e forza il dirigente della Real Vinci scagliava la bandierina che prima colpiva l'arbitro al gomito destro e, di rimbalzo - conclude la nota - raggiungeva poi due calciatori avversari provocandogli ferite con fuoriuscita di sangue".

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