Il Tirreno

Empoli

Trovato morto al distributore

di Marco Sabia
Trovato morto al distributore

Malore fatale per Luigi Masoni, agente di commercio e volontario Shalom. Don Andrea: «Perdo un fratello»

3 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. A trovarlo senza vita è stato un agente di un istituto privato di vigilanza, che ha visto un uomo riverso sul sedile della sua auto, alle due del mattino di ieri. Ha chiamato i carabinieri ed il 118 ma non è servito. Luigi Masoni, agente di commercio fucecchiese, 63 anni, è morto mentre si trovava nell’autolavaggio del distributore Agip di viale Buozzi, probabilmente per un infarto che non gli ha lasciato scampo. A nulla sono valsi i tentativi del personale del 118, giunto sul posto con l'automedica, coadiuvata dai volontari della Pubblica Assistenza di Fucecchio: i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Sul posto anche una pattuglia dei carabinieri della stazione di Fucecchio.

Poche ore prima Masoni era stato a vedere il derby Milan-Inter in un circolo fucecchiese e dopo se ne era andato. Non è chiaro poi che percorso abbia fatto ma la sua ultima tappa è stata al distributore, nella zona dove ci sono gli aspirapolvere, dove forse era andato per dare una pulita alla sua station wagon Seat, dove è stato poi rinvenuto.

L’agente di un istituto di vigilanza è passato per il consueto controllo; si è accorto che qualcosa non andava e ha chiamato i soccorsi: ma è stato tutto inutile. Se ne è andato così un uomo molto conosciuto a Fucecchio, sposato e padre di due figli di 37 e 35 anni.

Masoni era rappresentante di apparecchi acustici e per questo viaggiava molto; spesso accompagnava anche don Andrea Cristiani nei suoi viaggi e pellegrinaggi. Luigi era coordinatore del gruppo interpastorale di preghiera di Padre Pio, oltre ad essere responsabile dei mezzi del Movimento Shalom e ad aver avuto un passato da dirigente nel Fucecchio Calcio. E il giorno dopo l'amico don Andrea Cristiani (parroco della Collegiata e fondatore del Movimento Shalom) ha voluto ricordarlo con affetto: «Se ne va un amico fraterno, un fratello, un uomo perbene e un buon cattolico. Per noi era un punto di riferimento, si occupava dei pellegrinaggi a Pietrelcina e dei mezzi del Movimento Shalom. Lavorava tanto e viaggiava altrettanto e a quel che so era in buona salute. Per questo è stato un fulmine a ciel sereno. Ora sarà difficile trovare un'altra persona come Luigi, perché era veramente un altruista come pochi, pensava sempre ad aiutare gli altri». Tanti i messaggi di cordoglio, come quello del Fucecchio calcio, che ha voluto - tramite la propria pagina Facebook - unirsi al dolore della famiglia: «La società si stringe attorno, in questo difficile momento, alla famiglia Masoni per la scomparsa del caro Luigi». Anche perché Masoni - dirigente della squadra bianconera a cavallo degli anni duemila - continuava a seguire la compagine fucecchiese, da grande appassionato di calcio.

E al circolo dove domenica sera ha visto il derby nessuno aveva notato niente di strano. La famiglia Masoni era già stata recentemente funestata da un grave lutto: poche settimane fa era morta Norina, l'anziana madre di Luigi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa