Italia
Diluvia dentro la piscina, proteste e disagi a Empoli
Utente filma le infiltrazioni all’interno degli spogliatoi: «Situazione pericolosa». Il Comune: «Colpa delle foglie e di un nubifragio eccezionale, non succederà più»
EMPOLI. Fuori il temporale, dentro... il diluvio, con l’acqua che scendeva come se la copertura fosse un enorme fetta di groviera. È successo alla piscina comunale di via delle Olimpiadi a Empoli, venerdì scorso. Una scena ripresa con un cellulare da una utente dell’impianto, Roberta Arfaroli. Che, nelle ore successive, ha inviato il video alla nostra redazione, sottolineando tutto il suo disappunto: «Questo è ciò che accade a una struttura vecchia che evidentemente avrebbe bisogno di interventi di ristrutturazione: è proprio il caso di dire che... fa acqua da tutte le parti». Ed effettivamente le immagini mostrano la pioggia che scende copiosamente all’interno degli spogliatoi: «In questo modo - sottolinea la nostra lettrice - si mette a rischio la sicurezza degli utenti. Spero che l’amministrazione comunale si renda conto della situazione e provveda quanto prima a risolvere il problema. La struttura è frequentata da molti giovani, che devono praticare sport in un ambiente sicuro».
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Il problema è emerso venerdì 18 novembre, quando tra le 18 e le 20 si è abbattuto un nubifragio che ha causato allagamenti e disagi in tutta la città. In particolare sono stati registrati 40 millimetri di pioggia nel giro di mezz’ora. Un aspetto, quest’ultimo, sottolineato dal Comune, proprietario della piscina gestita dalla società Aquatempra: «Una cosa del genere non si era mai verificata - sottolineano dagli uffici di via Del Papa -. Stiamo parlando di un evento eccezionale». Che ha messo in crisi la struttura, complici la particolare conformazione della copertura dell’immobile e le foglie che si sono accumulate sul tetto, mandando in tilt i canali di scolo: «La canala centrale che raccoglie tutte l’acqua piovana si è intasata. Per questo motivo si è creato un ristagno d’acqua». Proprio per evitare che in casi come questo si concentri una enorme quantità di acqua, che graverebbe in modo pericoloso sulla tenuta della copertura, sono stati lasciati degli spazi tra i pannelli di copertura e la scossalina, in modo da garantire comunque il deflusso: «In questo modo - fa sapere il Comune - di fronte a un nubifragio di portata eccezionale, l’acqua è penetrata all’interno, ma i problemi sono stati limitati». Nelle ore successive al temporale, sono state rimosse le foglie accumulate sulla copertura. Poi, nella giornata di ieri, i tecnici del Comune e l’assessore Franco Mori, hanno effettuato un sopralluogo, che ha permesso di chiarire definitivamente l’accaduto: «Ora la canala è libera, in caso di pioggia - assicura l’amministrazione - non ci saranno ulteriori infiltrazioni».
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