Il dolore
Nuova piazza, manca un permesso e per il monumento ci sarà un bando
I lavori partiranno prima di Natale se la Soprintendenza darà l’autorizzazione definitiva al progetto Dovrà essere smantellato e ricostruito il bar che sarà affidato tramite una gara ad una associazione
CERTALDO. L'attesa sta per finire, dopo che il progetto di piazza della Libertà è stato svelato. Manca solo il disco verde della Soprintendenza per far scattare i lavori di riqualificazione da 650mila euro che serviranno a restituire una piazza martoriata dal taglio dei pini e da una desolazione che nel corso degli anni ha acuito il malessere cittadino. Tante le domande e le indicazioni che sono arrivate dai cittadini nell'incontro pubblico promosso dall'amministrazione comunale. Saranno quattro le aree nel nuovo sito: memoria, sosta, gioco e spettacolo.
E' ancora incerto l'avvio dei lavori, il Comune ha consegnato alla Soprintendenza tutti i documenti necessari ma adesso occorre quel parere che l'amministrazione comunale auspica quanto prima, così da poter far partire i lavori entro Natale. Lo stesso sindaco Giacomo Cucini ha incontrato i commercianti più volte, chiedendo pazienza per un cantiere che una volta cominciato, se non vi saranno numerose e frequenti intemperie atmosferiche, terminerà in meno di un anno. Il cantiere si può suddividere in più elementi: da una parte la riqualificazione della piazza con giochi, posa dei nuovi alberi, panchine, palco e tutti gli strumenti dalle luci agli impianti fognari, dall'altra due bandi appositi per altrettanti aspetti importanti. Si tratta in primis del monumento attuale alla Resistenza che verrà demolito per far spazio ad un altro elemento che possa richiamare quei forti valori, come ricordato dal sindaco Cucini. Sul piatto ci saranno 30mila euro per il nuovo monumento che quindi sostituirà anche l'idea iniziale di trasferire dall'atrio della biblioteca una installazione di Gino Terreni, dall'analogo costo. L'idea fu dell'allora sindaco Campinoti che decise di parcheggiarla in quel sito, in vista della sua collocazione definitiva che adesso, a distanza di anni, è diventata invece fissa. Il secondo aspetto invece riguarda l'area ristoro, il bar. Sarà demolito e ricostruito e anche in questo frangente, il Comune pubblicherà a breve un bando, destinato alle associazioni. La gestione al momento è affidata dal basket certaldese a un soggetto terzo ma dalla società sportiva c'è una non velata preoccupazione derivante dal fatto che si andranno comunque a perdere degli introiti per il presente e il futuro.
Tra le domande si spazia dai principi del monumento alla Resistenza, chiesti dall'artista castellano Massimo Bramandi fino ad alcuni chiarimenti sulla posizione dei nuovi alberi da parte di Gianna Galgani, oltre che spazi per le giostre. In rete sono piovuti molti commenti: chi chiede più verde e meno cemento, chi auspica più giochi per i bambini e chi infine vorrebbe restaurare l'attuale monumento alla Resistenza.
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