Il dolore
Storie e volti in 70 anni di vita
Il racconto in un libro del circolo di Turbone e della cooperativa di consumo “La Fiorente”
MONTELUPO. Il circolo montelupino del Turbone festeggia i suoi primi 70anni di attività, e lo fa in maniera antica e genuina, come le migliori tradizioni vorrebbero. Lo fa attraverso un lungo e appassionante libro fatto di tanti racconti, storie, volti. Lo storico circolo si racconta, dal momento della sua fondazione nel 1945 fino ai giorni nostri. Non è una semplice storia e banale storia di come uno dei tanti circoli sia nato e cresciuto. Piuttosto è la storia di un territorio e della propria cultura, delle origine e delle sfide imposte dalla guerra. Come citato dal libro, quella raccontata tra le pagine dense di emozioni è «una storia che inizia insieme ad altre storie, come quella dei cooperatori montelupini che parallelamente si costituiscono nella cooperativa di consumo "La Fiorente" per soddisfare le esigenze alimentate di una popolazione stremata dalla guerra».
Il libro, che sarà acquistabile alla libreria Rinascita di Empoli, è un racconto sincero e appassionato fatto da Simone Vaiani del circolo Arci (e curatore dei 70 anni) con prefazione di Francesca Chiavacci. Il volume è un inno alla vita della storico circolo nato dalla Fiorente. E proprio insieme a lei e alla sezione soci Unicoop, ripercorre le tappe importante della longeva attività che caratterizza la frazione da tanti anni. «Il libro e' il risultato di due anni di ricerche d'archivio e delle testimonianze orali dei soci più anziani - racconta Vaiani - vuole essere il miglior modo per preservare e tramandare nelle giovani generazioni l'impegno nella cittadinanza attiva con l'obiettivo comune di valorizzare i luoghi di appartenenza». I luoghi di appartenenza, le radici, sono proprio le componenti che hanno portato il circolo del Turbone a festeggiare i suoi 70 anni: anni fatti di impegno sociale e grande cooperazione nella valorizzazione delle tradizioni e del territorio. Era il 1945 quando la cooperativa Fiorente si costituì in circolo. E il fatto che il luogo scelta per la presentazione del volume sia il centro commerciale Val Di Pesa non è certo un caso, anzi, rientra a far parte di questa lunga storia di collaborazione. «L' origine del circolo e' affiancata alla nascita di un altra esperienza, quella dei cooperatori montelupini che dettero vita nel 1945 alla cooperativa di consumo "La Fiorente" - continua Vaiani - questa fece attività fino al 1953 e poi si fuse con la Coop del popolo di Empoli che poi è diventata Unicoop-Firenze». Quella del Turbone è una storia di doppia cooperazione e di continua volontà nel voler potenziare e mantenere attivo un territorio. Basti pensare che, al momento della fusione tra Fiorente e Unicoop-Firenze, il numero dei soci arrivò a 700 unità. Questo a riprova della profonda potenza nel tessuto sociale di questo movimento passato alla storia. Quello presentato oggi è dunque un romantico e tenero racconto di una società ormai perduta ma forse non del tutto: lo dimostrano le foto e i tanti nomi che si rincorrono tra le pagine del volume. I nomi chiamati in causa sono quelli dei fondatori, ma anche dei soci che sono subentrati all'interno di questa famiglia che nel 2015 ha compiuto i suoi veri 70 anni. Oggi, ad un anno di distanza dal raggiungimento del traguardo, continuano i doverosi festeggiamenti.
«Nella prima parte del libro abbiamo riproposto tutte le storie e i momenti significativi della costituzione del circolo del Turbone - conclude Vaiani - mentre nel secondo capitolo, tra ve altre cose, e' riportato integralmente il Libro Soci che alla fusione che contava più di 700 soci».
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