Gioco
Prima l'accusa di far tardi con la bambina piccola e poi la picchia
L'uomo, 44 anni, arrestato dai carabinieri di Empoli. La donna portata in ospedale: un mese di prognosi
LIMITE E CAPRAIA. I carabinieri hanno arrestato un uomo di 44 anni di Capraia e Limite (non sono state fornite le generalità) per maltrattamenti in famiglia. Questa la ricostruzione dei fatti.
Alle 22 la centrale operativa di Empoli è stata contattata da una donna che, piangendo, ha riferito di essere stata picchiata violentemente dal convivente. La pattuglia è si precipitata a casa: i militari hanno trovato la donna sola, con le labbra gonfie e qualche graffio sul viso. In un'altra stanza c’era un neonato che stava piangendo. Mentre la donna è stata accompagnata in ospedale, i carabinieri si sono messi alla ricerca dell'uomo, rintracciato e accompagnato in caserma poco dopo.
Da quanto riferito dalla donna in ospedale, l'uomo - completamente ubriaco - dopo averla accusata di essere rientrata tardi con la bambina, le ha dato prima uno schiaffo, poi calci e pugni. La donna ha reagito prendendo la prima cosa che ha trovato, una tazzina da caffè, tirandola in faccia al convivente, che a quel punto è uscito di casa. Dopo la donna - che uscirà dall’ospedale con un referto medico di 30 giorni per un dito rotto e la tumefazione dello zigomo - ha chiamato i carabinieri. L’uomo è stato arrestato.
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