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Empoli

in tribunale

A processo per una rapina e lesioni a una donna empolese

A processo per una rapina e lesioni a una donna empolese

EMPOLI. È sotto processo per rapina e lesioni e rischia di essere giudicato in contumacia. Non era presente nell'ultima udienza a Pisa (pm Aldo Mantovani) e anche il suo avvocato, Roberto De...

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EMPOLI. È sotto processo per rapina e lesioni e rischia di essere giudicato in contumacia. Non era presente nell'ultima udienza a Pisa (pm Aldo Mantovani) e anche il suo avvocato, Roberto De Robertis, non è mai riuscito a parlarci. Si chiama Ciro Laezza, 53 anni, di Napoli, cantante neo melodico napoletano con il nome d'arte di "Ciro d'oro". La sua è una storia finita in tribunale per la denuncia di una giovane dell'Est, all'epoca dei fatti domiciliata a Empoli, che poi non si è costituita parte civile. Le accuse da cui deve difendersi, se vorrà parlare con il suo avvocato, sono pesanti. Nella querela presentata dalla donna l'episodio da cui è maturato il processo risale al 2008. I due litigano e Laezza (in quel periodo residente nel Pisano), stando alla Procura, in concorso con un'altra persona, aggredisce la straniera e con calci e pugni le prende il passaporto. Al pronto soccorso il referto è di 7 giorni. Non si limita a quel gesto e nella denuncia la donna aggiunge un altro reato che ora viene contestato a Laezza. Con la forza le sottrae una scrittura privata nella quale l'imputato certifica di avere un debito nei confronti della giovane di circa 5mila euro. Un pezzo di carta che, una volta strappato, di fatto azzera le pretese della straniera. Prossima udienza a marzo.

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