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lutto

Addio al partigiano Masini, sindaco di Certaldo per 19 anni

Marcello Masini
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Marcello Masini

Marcello è morto a 91 anni, dieci giorni dopo la moglie Miretta Busia. Il primo cittadino Giacomo Cucini: "Ha dedicato la sua vita alla libertà"

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EMPOLI. Certaldo piange Marcello Masini. Fu, giovanissimo, tra i fondatori della brigata partigiana Spartaco Lavagnini, ed è poi stato anche sindaco di Certaldo dal 1956 al 1975, in seguito consigliere comunale e presidente onorario dell’Anpi locale, incarico quest’ultimo che ha ricoperto fino all’ultimo. Masini, che aveva compiuto 91 anni lo scorso mese di giugno, è morto esattamente dieci giorni dopo sua moglie, Miretta Busia, deceduta lo scorso 31 ottobre.

Lei, originaria di Vaiano, classe 1928, ex staffetta partigiana, finita la guerra inizia la sua attività sindacale, tanto che nel 1947 durante il congresso della Cgil a Firenze rappresentando le ragazze del tessile di Prato, conosce Marcello Masini allora segretario della Camera del lavoro di Certaldo. I due si sposarano nel 1950 ed ebbero tre figli, Caterina, Laura ed Enzo.

Trasferitasi a Certaldo, continua la sua attività nel sindacato e nell’Udi, mentre Masini, anche lui operaio, diventa sindaco di Certaldo.

Marcello, impegnato nella divulgazione della Memoria alle nuove generazioni, ha sempre cercato di mantenere viva la storia e di trasmetterla ai ragazzi, per questo collaborava con il Comune e le scuole. Ha speso la sua vita per la crescita del paese e il mantenimento dei valori repubblicani e democratici, per i quali egli stesso in prima persona ha lottato. 

La camera ardente sarà aperta sabato 12 novembre, al piano terra del municipio, piazza Boccaccio 13, dalle ore 8. Per consentire l'allestimento e apertura della camera ardente, l'Urp resterà chiuso. Il mercato alimentare del sabato sara' spostato in Piazza della Liberta' . La cerimonia funebre, in forma civile, si svolgerà nello stesso luogo, sabato 12 novembre, alle ore 14,30.

Tra i tanti messaggi di cordoglio, quello del sindaco Giacomo Cucini: "Dopo pochi giorni dalla scomparsa di Miretta, ci lascia anche Marcello. Partigiano nella Brigata Spartaco Lavagnini, nome di battaglia "Catullo"; Venti anni sindaco di Certaldo; presidente Anpi; primo segretario della Camera del Lavoro; presidente del comitato regionale di controllo. Una vita spesa per la liberta' del popolo italiano, per la comunita' certaldese, per la scuola. Una vita di impegno e di testimonianza. Ricordo i tanti 25 Aprile insieme, i tanti momenti di commemorazione dei caduti partigiani, i tanti racconti e anche le tante risate fatte con le sue continue barzellette. Un uomo incredibile, una generosita' infinita, un senso di responsabilita' enorme, un uomo delle istituzioni, un uomo per i diritti, un esempio. Mi sento triste, ma anche tanto fortunato, perche' io ho ricevuto tanto e come me tanti certaldesi. Ho sempre detto ai ragazzi della scuola, siete e siamo fortunati a ricevere le testimonianze dirette delle sofferenze della resistenza da Marcello, lui vuole che si continui la sua opera. Ora tocca a noi. Ciao Marcello".

 
L'Anpi Certaldo esprime profondo dolore e cordoglio per la scomparsa di Masini. Queste le parole del presidente dell'Anpi Certaldo Yuri Furiesi: "Marcello è stato un uomo di altissimo valore morale e civile, il suo esempio e il suo insegnamento rimarranno per sempre come valori indelebili in tutti noi: si è battuto con incredibile passione e generosità per la nostra libertà prima e per la crescita della nostra libera coscienza poi, fino all'ultimo. Abbiamo condiviso tantissimo, soprattutto negli ultimi tempi. E per tanti di noi è stato un privilegio raro: tanto affetto e una riconoscenza immensa ci legheranno per sempre a lui. Se ne va un punto di riferimento fondamentale. Per molti di noi il punto di riferimento, sotto tanti aspetti. Aveva provato ad abituarci alla sua assenza a modo suo, tra una barzelletta e l'altra. Ma di fronte ad un'assenza di questa portata, non si può mai essere preparati. Porteremo avanti con estrema umiltà ma ferma determinazione il lavoro iniziato con Marcello, proseguendo l'attività di diffusione di quel grande patrimonio di valori di cui è stato testimone instancabile.  Ai figli, ai nipoti e ai familiari le nostre più sincere condoglianze e un ringraziamento infinito per tutto ciò che Marcello ha rappresentato e continuerà ancora di più a rappresentare per tutti noi".
 
Il Partito democratico di Certaldo "manifesta immenso cordoglio per la scomparsa di Marcello Masini, che attraverso la sua vita spesa verso il bene pubblico è stato un illuminante esempio di virtuosità per moltissime generazioni di cittadini. Resterà vivo in tutti noi il suo ricordo di uomo leale, appassionato ed esempio di vita spesa verso la difesa dei diritti e della libertà. Un sincero abbraccio a tutta la famiglia".
 
Anche Altrapolitica ha voluto rendere omaggio a Masini: "Come soggetto politico impegnato sul territorio certaldese non possiamo far altro che unirci al dolore della famiglia esprimendo le più sincere condoglianze. Masini è stato e rimarrà per tutti un esempio di autentico impegno politico; dedito al bene comune ha contribuito a costruire una comunità rosea come quella certaldese. Da partigiano prima e da Sindaco poi, ha sempre svolto il proprio ruolo con passione e sempre all'insegna della generosità, dell'altruismo, strappando sorrisi con le sue barzellette. Masini lascia un vuoto enorme nei cuori di tutta la comunità, ma anche una chiara impronta circa ciò che dovrebbe essere la Politica e di come questa dovrebbe essere portata avanti. Di lui ci mancheranno non solo i risultati ottenuti in ambito sociale e la coerenza politica oltre che degli ideali, ma anche il continuo affetto mostrato nei confronti di ogni cittadino; è stato un punto di riferimento per tutti e continuerà ad esserlo grazie alle testimonianze che ci ha regalato. Grazie Marcello".
 
Il ricordo della sezione dell'Empolese Valdelsa del Partito comunista italiano: "Non possiamo non sorridere, anche se addolorati. Marcello sdrammatizzava tutto, aveva un sorriso per tutti e avrebbe potuto scrivere un libro con le barzellette che, sempre, raccontava. Comunista e partigiano fino all’ultimo momento della sua vita, il Compagno Masini fu tra i fondatori della Brigata “Spartaco Lavagnini” e combattè eroicamente contro i nazi-fascisti. Nel 1947, quando era segretario della Camera del Lavoro, conobbe la compagna Miretta Busia, già staffetta partigiana e poi operaia tessile, attivista sindacale e dell’Unione Donne Italiane.
 
Marcello Masini è stato un coerente militante comunista per tutta la sua vita. Anche dopo lo scioglimento del Pci ha fatto parte di Rifondazione Comunista (della quale fu coordinatore di zona nell’Empolese Valdelsa) e poi del Partito dei Comunisti Italiani. Sindacalista, sindaco di Certaldo per vent’anni (lo chiamavamo scherzando il "sindaco dell’alluvione"), presidente del Circolo Anpi di Certaldo, ha ricoperto un gran numero di altri incarichi politici e istituzionali, esercitandoli sempre con lo stesso spirito comunista e partigiano.
 
Fino alla fine della sua vita ha combattuto in difesa di quella Costituzione che, rischiando la vita, aveva contribuito a far nascere. Un giorno prima di chiudere gli occhi ci ha salutato, indicando in una intervista al Comitato per la Difesa della Costituzione la strada che noi comunisti e democratici antifascisti seguiremo: difesa intransigente del progetto democratico sociale contenuto nella Costituzione Italiana del 1948, fondato sulla coniugazione fra libertà personale e politica con i diritti sociali dei lavoratori, legame indissolubile che i poteri forti rappresentati dal Governo italiano vorrebbero recidere. No. Non glielo permetteremo". 
 

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