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I migranti a quota 700, scattano i controlli nei centri di accoglienza

Il tavolo con i sindaci e il prefetto per la firma del patto
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Il tavolo con i sindaci e il prefetto per la firma del patto

Accordo tra prefettura e sindaci dell'Empolese Valdelsa per verificare la qualità dei servizi all'interno delle strutture

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EMPOLI. Siglato tra prefettura di Firenze, Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa e 11 sindaci dei territori interessati un patto per collaborare nell'individuazione dei centri di accoglienza straordinari per i migranti. Tra gli obiettivi dell'accordo, anche la verifica della qualità dei servizi erogati nei centri e la promozione di iniziative di integrazione.

"Il patto - ha detto il prefetto Alessio Giuffrida facendo riferimento in particolare al tema della collaborazione nell'individuazione dei centri - "rappresenta un ulteriore progresso nella gestione condivisa dei richiedenti asilo. 
Solo lavorando insieme - ha aggiunto - possiamo pensare di venire a capo di una problematica così complessa".
 
Secondo quanto spiegato dalla prefettura, il protocollo stabilisce tre "impegni operativi". Il primo è quello di "collaborare nella individuazione, nell'ambito territoriale dell'Unione e secondo i criteri di riparto stabiliti in sede di Città Metropolitana, dei centri di accoglienza straordinari".
 
La seconda finalità è quella di effettuare verifiche "sulla qualità dei servizi erogati dagli enti gestori", con particolare riferimento a "mediazione culturale, insegnamento della lingua italiana, alimentazione e vestiario, orientamento ai servizi sul territorio, assistenza legale". Terzo impegno infine "attivare sinergie per realizzare efficaci iniziative per l'integrazione dei migranti". Al patto, che sar sperimentato per 12 mesi e potr essere rinnovato d'intesa tra le parti, hanno aderito i Comuni di Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli e Vinci.
 
"Lo consideriamo il punto di partenza per un metodo nuovo - ha detto la sindaca di Empoli, Brenda Barnini - che ha l'obiettivo comune di gestire al meglio le strutture gi presenti nei nostri territori, al fine di contenere sia i possibili disagi per le comunit ospitanti sia di far rispettare i diritti e le giuste necessità di accoglienza di coloro che sono inseriti nei centri". 
 
L’Empolese Valdelsa ospita un migrante ogni 244 abitante. È quanto emerge dagli ultimi dati della prefettura relativi alla provincia di Firenze. Questa la ripartizione, al momento, negli undici comuni del circondario: 197 migranti a Empoli, 20 a Capraia e Limite, 57 a Castelfiorentino, 28 a Cerreto Guidi, 119 a Certaldo, 54 a Fucecchio, 13 a Gambassi Terme, 42 a Montaione, 49 a Montelupo Fiorentino, 34 a Montespertoli e 82 a Vinci. Per un totale di 697 persone (in linea con il tetto di 700 previsto per il 2016) gestite direttamente da associazioni e cooperative all’interno di strutture messe a disposizione dai privati. Dove ora, dunque, “entrano” anche i Comuni che, stanchi di essere scavalcati da prefettura e gestori dei profughi, hanno deciso di vederci chiaro. 

 

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